-
Dr Stefano Marchesi (ARPA Emilia-Romagna)Air Pollution from traffic is a major public health concern and the improvement of the characterization of population exposure to traffic pollutants occurring both indoor and outdoor is a key element both from epidemiological and health prevention point of view. In this work we present the results of a study undertaken in the urban area of Bologna (Italy). Both indoor and outdoor...Go to contribution page
-
Dr Stefano Zauli Sajani (ARPA Emilia-Romagna)Air Pollution from traffic is a major public health concern and improving the characterization of population exposure to traffic pollutants occurring both indoor and outdoor is a key element both from epidemiological and health prevention point of view. In this work we present the results of a study undertaken in the urban area of Bologna (Italy). Both indoor and outdoor monitoring was...Go to contribution page
-
Dr Erika Brattich (Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Chimica "G. Ciamician" & Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali)Mt. Cimone (44°11′N, 10°42′E) è il picco più elevato degli Appennini settentrionali, ed ospita una stazione globale WMO-GAW rappresentativa delle condizioni di troposfera libera nella regione sud-europea/mediterranea, attualmente identificata come hot-spot in termini sia di cambiamento climatico che di qualità dell’aria. A partire dal 1998 e fino al 2011, dati di aerosol atmosferico in...Go to contribution page
-
Dr Daniele Frosini (Dipartimento di Chimica 'Ugo Schiff', Università di Firenze)Le analisi chimiche d’aerosol Antartico sono poche e riguardano perlopiù aree costiere. Campionamenti annuali effettuati con continuità su un lungo periodo presso la base Concordia a Dome C, 75˚06’S, 123˚23’E, su un plateau a 3300 slm a 1200 km dalla costa del settore indiano del continente antartico, danno informazioni sulle principali sorgenti naturali dell’aerosol e sui processi di...Go to contribution page
-
Dr Elisabetta Vignati (European Commission Joint Research Centre)
-
Dr Elisabetta Vignati (European Commission Joint Research Centre)sessione speciale di apertura: Sala delle GridaGo to contribution page
-
Prof. David Cappelletti (Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, Università degli Studi di Perugia)In questo lavoro dimostriamo come un approccio integrato di tecniche on-line ed off-line per la caratterizzazione dei parametri microclimatici, del materiale particolato, del suo contenuto di materia organica abbia consentito di individuare le sorgenti di aerosol in un ambiente museale e di caratterizzarne le dinamiche di scambio outdoor-indoor. La metodologia è stata applicata durante una...Go to contribution page
-
Dr Silvia Canepari (Dipartimento di Chimica - Sapienza Universitaà di Roma)Nel presente contributo vengono descritte le potenzialità del PILS (Particle-Into-Liquid-Sampler) per il campionamento e l'analisi degli elementi nel PM ad elevata risoluzione temporale. Sono state considerate due diverse configurazioni: la prima consiste nell'accoppiamento diretto del PILS ad uno spettrometro al plasma con rivelazione di massa (ICP-MS); la seconda prevede l'arricchimento su...Go to contribution page
-
Dr Luisella Bardi (Arpa Piemonte - Dipartimento di Cuneo)Sebbene l’attenzione scientifica sia da anni spostata sulla frazione fine e ultrafine del materiale particolato a causa delle implicazioni sanitarie che derivano da tali frazioni, le direttive europee e le leggi italiane ancora prevedono la misura delle concentrazioni in massa di PM10 e di PM2.5, fissando per esse dei limiti. In questo contributo si presentano i risultati di alcune...Go to contribution page
-
Dr Milena Stracquadanio (ENEA UTVALAMB-AIR)La Direttiva 2009/28/CE fissa gli obiettivi per gli stati comunitari di produzione di energia da fonti rinnovabili, di risparmio energetico e di emissioni di anidride carbonica (CO2). Per il rispetto di tali obiettivi, l’utilizzo della biomassa legnosa come fonte di energia, ha assunto negli ultimi anni uno sviluppo e un’importanza sempre crescenti. Per contro negli ultimi anni si è...Go to contribution page
-
Dr Roberto GIUA (ARPA Puglia)A modelling system has been applied to estimate the annual contribution to the total concentrations of different pollutant sources in Taranto, one of the most industrialized areas in Italy. Industrial sources, traffic, domestic heating and harbour emissions have been taken into account. Modelling system includes 3-dimensional meteorological models SWIFT-SURFPRO with the Lagrangian particle...Go to contribution page
-
Dr Chiara Collaveri (ARPAT)La zona Prato Pistoia è geograficamente parte di una conca intermontana che comprende anche l’agglomerato di Firenze, e presenta elevata densità di popolazione e carico emissivo. Le tre stazioni di fondo previste in rete regionale sono collocate nei comuni di Prato e Pistoia in area urbana e nel territorio del comune di Montale in area rurale. Questa ultima stazione misura i valori di PM10 più...Go to contribution page
-
Dr Claudio Belis (European Commission Joint Research Centre, Ispra)In Europa, e’ necessario rendere i risultati dei modelli a recettore confrontabili tra loro ed esprimere la loro l'affidabilità in modo quantitativo. Per fare fronte a questo gap, tra il 2010 e il 2013, e’ stata condotta un'iniziativa per l' armonizzazione dei modelli recettore in Europa che consisteva in tre attività principali : - Realizzazione di una revisione degli studi di...Go to contribution page
-
Dr Cristina Colombi (ARPA Lombardia, Centro Regionale Monitoraggio Qualità Aria)Nel corso del 2013 sono state avviate misure fisse di Black Carbon (BC) con risoluzione oraria nella città di Milano in diverse tipologie di postazioni: MI-Pascal, sito di fondo urbano e supersito nazionale ai sensi del DL 155/2010; MI-Senato, sito di traffico urbano e stazione speciale ai sensi del DL 155/2010; MI-Marche, sito di traffico urbano; via Juvara, installazione a quota di circa 15...Go to contribution page
-
Mr Luca Tofful (Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive, "Sapienza" Università di Roma, Roma, 00185)Negli ultimi anni lo studio dell'associazione tra inquinamento indoor ed effetti sulla salute sta ricevendo notevole impulso dalla comunità scientifica. L'interesse si concentra sulle frazioni più fini delle polveri atmosferiche, che presentano una più facile penetrazione negli edifici ed una maggiore velocità di deposizione nel tratto respiratorio più profondo, e sulle specie chimiche a più...Go to contribution page
-
Dr Giorgia Sangiorgi (Università degli Studi di Milano-Bicocca)Le regioni polari sono caratterizzate dalla presenza di ecosistemi sensibili e ancora poco studiati. Poche sono le conoscenze ad oggi circa il livello di contaminazione antropica che raggiunge queste aree e l’impatto che ha su di esse. Allo scopo di colmare questa lacuna, sono state organizzate alcune campagne di misura del particolato atmosferico PTS a bordo della nave scientifica OCEANIA...Go to contribution page
-
Dr Pierina Ielpo (CNR - ISAC, sez. Lecce; CNR - IRSA, sez. Bari)Presso il panificio “da Teresa”, sito in San Teramo in Colle (Bari), sono stati effettuati campionamenti indoor di PM2,5 (Silent Sequential Air Sampler, FAI Instruments) ed analisi dimensionale mediante un analizzatore ottico di particelle (OPC Monitor multichannel, FAI Instruments) dal 7 al 19 Aprile 2013. Sui campioni di PM2,5 sono state effettuate analisi chimiche per la determinazione...Go to contribution page
-
Prof. Maria Chiara Pietrogrande (Department of Chemical and Pharmaceutical Sciences, University of Ferrara, Ferrara)Nell’ambito del progetto Supersito della regione Emilia Romagna sono state condotte campagne intensive di monitoraggio della qualità dell’aria in un sito di background urbano a Bologna ed uno rurale a San Pietro Capofiume. Nel presente lavoro sono riportati i dati delle campagne di novembre-dicembre 2011, ottobre-novembre 2012 e gennaio-febbraio 2013. Tra i numerosi marker organici analizzati,...Go to contribution page
-
Prof. Andrea Tapparo (Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Scienze Chimiche)I composti organici volatili biogenici ed antropogenici possono reagire con ossidanti presenti in atmosfera formando composti meno volatili in grado di ripartire in fase condensata. Una delle reazioni più importanti ed efficienti per la formazione di particolato organico secondario (SOA) è l’ozonolisi di alcheni, che avviene attraverso un meccanismo generalmente accettato, proposto per la...Go to contribution page
-
Dr Isabella Ricciardelli (Arpa Emilia-Romagna)Nell’ambito del Progetto Supersito, da Novembre 2011 viene realizzato un monitoraggio in continuo dei principali parametri chimici e fisici dell’aerosol in un sito di fondo urbano ubicato a Bologna. Su campioni di PM2.5 giornaliero viene eseguita la caratterizzazione chimica mediante la determinazione della componente inorganica ionica (NH4+, NO3-, SO42-, K+, Na+, Ca2+ and Cl-) e del carbonio...Go to contribution page
-
Dr Chiara Giorio (University of Cambridge)E’ noto che i composti organici volatili possono subire processi di ossidazione in fase gas che portano alla formazione di composti più polari e meno volatili. La maggior parte di tali composti sono solubili in acqua e possono pertanto ripartire in fase acquosa in presenza di nubi. Anche le reazioni in fase acquosa possono portare alla produzione di composti meno volatili, che possono a loro...Go to contribution page
-
Dario Massabo' (Università di Genova)Campioni di PM vengono regolarmente raccolti in area urbana per monitorare i livelli di PM10 e PM2.5, utilizzando campionatori sequenziali a basso volume dotati, solitamente, di filtri 47mm gestiti su base giornaliera. Abbiamo sviluppato un sistema ottico, completamente automatico e non distruttivo, per la misura off-line dell'assorbimento della luce (a 5 lambda) e del contenuto di BC nel PM...Go to contribution page
-
L’attenzione per le emissioni di origine aeroportuale è aumentata negli ultimi anni in Europa a seguito dell’incremento della richiesta e di conseguenza del numero dei voli. Tra le sorgenti considerate sono comprese sia l’aeroporto (inteso come struttura, aerei, mezzi di supporto etc.) che tutte le attività indotte. Nello specifico la caratterizzazione della sorgente ‘aeromobili’ e della...Go to contribution page
-
Dr Gabrio Valotto (Università Ca' Foscari - Venezia)Con la direttiva 2008/101/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 dicembre 2008 che modifica la direttiva 2003/87/CE le attività di trasporto aereo vengono incluse nel sistema comunitario di scambio delle quote di emissione dei gas a effetto serra. L’Università Ca’ Foscari (Venezia), in collaborazione con SAVE S.p.A. ed Ente Zona Industriale di Porto Marghera dal 2009 ha promosso un...Go to contribution page
-
Prof. Maria Chiara Pietrogrande (Department of Chemical and Pharmaceutical Sciences)Gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) sono marker molecolari particolarmente utili per individuare l’origine ed il destino di aerosol atmosferico, poiché sono emessi da diverse sorgenti che coinvolgono la combustione, quali la combustione di combustibili fossili e di biomasse. La Gas Cromatografia accoppiata alla Spettrometria di Massa (GC/MS) è la tecnica più adatta per identificare e...Go to contribution page
-
Dr Giulia Calzolai (FI)Il Bacino del Mediterraneo è caratterizzato da forti emissioni di particolato di origine sia antropica che naturale; l’individuazione delle sorgenti e la quantificazione del loro impatto sono informazioni fondamentali sia per lo sviluppo di politiche di riduzione dell’inquinamento sia come dati di input per i modelli per lo studio dei cambiamenti climatici. Il presente lavoro si inserisce in...Go to contribution page
-
Dr Rosa Caggiano (CNR-IMAA)La Val d’Agri è un’area della Basilicata di rilevanza internazionale in quanto ospita il più vasto giacimento di idrocarburi (olio e gas) dell’Europa continentale ed il più grande impianto di pre-trattamento degli idrocarburi estratti localizzato in un territorio antropizzato. Tale impianto (Centro Olio Val d’Agri – COVA) immette in atmosfera inquinanti sia gassosi che particolati la cui...Go to contribution page
-
Dr MARIA CHIARA BOVE (GE)Nell’estate del 2013, il Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova ha preso parte al progetto internazionale CHARMEX (Chemistry-Aerosol Mediterranean Experiment). Lo scopo principale del progetto è una valutazione scientifica dello stato attuale e futuro dell'ambiente atmosferico e delle sue conseguenze nel bacino del Mediterraneo. Il progetto propone una strategia integrata tra modelli...Go to contribution page
-
Dr Monika Skrobanska (l'Universita degli Studi di Genova, Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale Via Dodecaneso 31 16146 Genova, Italia)È ormai accertato che gli effetti delle particelle aerodisperse sulla salute sono da mettere in relazione con le loro dimensioni e non solo con la loro concentrazione e la loro natura chimica. Questo ha costituito il driver per lo sviluppo di tecniche di misurazione alternative che offrono oggi una vasta gamma di strumenti specializzati, capaci di analizzare anche la frazione nanometrica del...Go to contribution page
-
Dr Francesca Migliorini (CNR-IENI, Istituto per l’Energetica e le Interfasi)The study of carbonaceous particulate matter has received particular attention by the research community for different aspects such as the global climate change, environmental pollution and the effects on human health. The need to measure, characterize and monitor these particles emission triggered the interest for the development of advanced diagnostic techniques based either on their thermal...Go to contribution page
-
Dr Mery Malandrino (Dipartimento di Chimica, Torino)The chemical composition of atmospheric aerosol is responsible for the impact of particulate matter on human health and, at a larger scale, on the ongoing climate changes. The Arctic regions are showing to be the first areas affected by the present climatic variations. Consequently, the study of the chemical composition of atmospheric aerosol in the polar areas is important to understand the...Go to contribution page
-
Mr Alessandro Bigi (Università di Modena e Reggio Emilia)Al fine di valutare la climatologia e il trend delle concentrazioni di PM in pianura Padana, è stato analizzato un dataset di PM10 misurato presso 41 stazioni di monitoraggio su tutta la pianura. Tra questi 41 siti, 18 aventi 10 o più anni di misure sono stati analizzati per la presenza di trend di lungo periodo nei dati mensili destagionalizzati, nei percentili annuali e nella distribuzione...Go to contribution page
-
Dr Laureline Bourcier (CNR-ISAC)Il bacino del Mediterraneo é un’area chiave per gli studi climatici, per la sua alta vulnerabilità e le previsioni di aumento della temperature più alte dalla media globale. Le proprietà ottiche e microfisiche delle particelle atmosferiche sono state monitorate dal 2008 al 2013 alla stazione GAW di Monte Cimone (MTC; 44° 11’ N, 10° 42’ E). Il suo posizionamento centrale nella regione...Go to contribution page
-
Dr Dimitri Bacco (Università di Ferrara), Fabiana Scotto (ARPA Emilia-Romagna), Dr Isabella Ricciardelli (Arpa Emilia-Romagna), arianna trentini (ARPA-ER)Uno degli obiettivi del Progetto Supersito, supportato e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e da ARPA-ER, è studiare la distribuzione dimensionale delle particelle dell’aerosol atmosferico in modo da comprenderne meglio i meccanismi di formazione, crescita o trasporto. Il presente lavoro si concentra su dati raccolti nel Main Site del Progetto, un sito di fondo urbano collocato a Bologna,...Go to contribution page
-
Dr Rita Traversi (University of Florence, Chemistry Dept. "Ugo Schiff")La troposfera artica è un reattore chimico naturale con caratteristiche uniche, in particolare in primavera. In questo periodo, infatti, sono più probabili i processi di trasporto di emissioni prevalentemente antropiche dalle aree a medie/alte latitudini e da quelle di origine naturale dall’Oceano Artico; inoltre, reazioni chimiche foto-indotte possono incidere sulla composizione chimica...Go to contribution page
-
Dr Donatella Pomata (INAIL- Settore Ricerca, Certificazione e Verifica)
Recenti studi epidemiologici hanno mostrato una correlazione positiva tra alti livelli di materiale particolato ultrafine aerodisperso e l’insorgenza di disturbi dell’apparato respiratorio. Le particelle ultrafini riescono infatti a penetrare negli interstizi polmonari e da qui, entrando nella circolazione sanguigna, a raggiungere altri obiettivi come il sistema cardiovascolare, milza, fegato...
Go to contribution page -
Dr arianna trentini (ARPA Emilia-Romagna)Nell'ambito del Progetto Supersito (D.R. 428/10 e succ. D.R.1971/13), vengono realizzate misure in continuo di concentrazione in massa PM1, PM2.5, PM10 e concentrazione numerica di particelle in due siti di misura: al Main Site (MS), fondo urbano di Bologna, e a San Pietro Capofiume (SPC), fondo rurale della provincia di Bologna. Tali misure vengono effettuate tramite differenti strumenti,...Go to contribution page
-
Dr Stefano Crocchianti (Universita di Perugia, Via Elce di Sotto 8, 06123 Perugia, Italy)La modellizzazione dell'evoluzione nel tempo del particolato (PM) e` importante non solo all'interno del Planetary Boundary Layer (PBL), dove si svolgono gran parte delle attivita` umane. Il trasporto e la trasformazione degli aerosol al di sopra del PBL, infatti, possono ampiamente influenzare le concentrazioni e la composizione al di sotto di esso anche per effetto della variazione...Go to contribution page
-
Dr Chiara Telloli (ENEA UTVALAMB-AIR)Il monitoraggio del particolato atmosferico mediante monitor automatici, basati su tecniche di misura dirette, può offrire diversi vantaggi rispetto ai metodi attuali di riferimento, basati sul campionamento su membrane: disponibilità in tempo reale di dati ad elevata risoluzione temporale, eliminazione degli artefatti dovuti al campionamento su membrana, bassi costi del personale. Il...Go to contribution page
-
Dr Stefania Gilardoni Gilardoni (ISAC - CNR)In Italia settentrionale la combustione di biomassa costituisce una sorgente significativa di aerosol carbonioso a livello locale e regionale. La caratterizzazione di questo aerosol è necessaria per comprenderne gli effetti sul clima e sulla qualità dell’aria. La proprietà chimiche e le proprietà fisiche dell’aerosol carbonioso nelle particelle fini (PM1 e PM2.5) sono investigate nell’ambito...Go to contribution page
-
Dr Rita Cesari (ISAC - CNR)Le emissioni da traffico navale contribuiscono in modo significativo alle emissioni del settore trasporto. I porti sono particolarmente influenzati dalle emissioni navali e quindi il loro impatto sulla qualità dell’aria non è trascurabile. Il progetto CESAPO (Contribution of Emission Sources on the Air Quality of the Port-cities in Greece and Italy), finanziato dal programma Europeo INTERREG...Go to contribution page
-
Dr CINZIA PERRINO (CNR - ISTITUTO SULL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO)La determinazione della composizione chimica del PM atmosferico è di grande importanza per l’identificazione delle sorgenti e la valutazione degli effetti su salute, clima ed ecosistema. Determinando tutti i macro-componenti (specie chimiche che tipicamente costituiscono oltre 1% della massa totale) è in genere possibile ottenere la chiusura del bilancio di massa, ovvero la coincidenza fra...Go to contribution page
-
Dr Federico Cassola (PM_TEN srl)Presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova, nell’ambito di progetti mirati allo studio della qualità dell’aria in Liguria e nell’area urbana genovese è stato reso operativo negli ultimi anni un sistema modellistico di previsione della qualità dell’aria, basato sul modello meteorologico a mesoscala WRF-ARW, e sul modello fotochimico euleriano CAMx, in grado di produrre campi di...Go to contribution page
-
Dr Grisa Mocnik (Aerosol doo)We have measured carbonaceous aerosols in seven Slovenian and Austrian sites during 3 consecutive winters. The concentrations of Black Carbon (BC) – a primary pollutant, are determined by the Aethalometers from the absorption of light in aerosols, and we can identify BC sources from the wavelength dependence of light absorption. During the intensive campaign in winter 2011 we conducted...Go to contribution page
-
Dr Marco Visentin (Department of Chemical and Pharmaceutical Sciences, University of Ferrara)A substantial fraction of the organic component of atmospheric particles consists of polar compounds, including carboxylic acids, sugars and phenols. They are used as reliable molecular markers to trace emission sources and environmental processes of the atmospheric PM. In light of the normally low concentration levels of these tracers in aerosol and the complexity of the environmental matrix,...Go to contribution page
-
Dr Patrizia Lucialli (Arpa Emr - Sezione di Ravenna)A Ravenna è stato effettuato uno studio approfondito per la valutazione delle emissioni e delle immissioni prodotte dall’attività portuale (sbarco e movimentazione merci alla rinfusa, stoccaggio, ecc..). La metodologia utilizzata (AP-42 EPA) prevede, per la stima delle emissioni delle sorgenti considerate, l’uso di fattori di emissione, espressi come mg di polveri emesse per kg di materiale,...Go to contribution page
-
Dr Alessandra Nocioni (ARPA Puglia)Nel corso dell’estate 2012 (dal 12 luglio al 31 ottobre), nell’ambito del progetto Interreg Italia-Grecia “CESAPO”, ARPA Puglia ha effettuato una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria nella zona portuale di Brindisi, utilizzando i campionatori/analizzatori di tipo bicanale già installati nella stazione di monitoraggio denominata “Terminal Passeggeri”, facente parte di una rete...Go to contribution page
-
matteo rinaldi (CNR-ISAC)Nell’ambito del Progetto Europeo PEGASOS è stata organizzata una campagna di misura intensiva di caratterizzazione chimica dell’atmosfera, all’interno del bacino della Pianura Padana. Un set completo di misure di caratterizzazione sia della fase gas che del particolato è stato messo in campo, tra giugno e luglio 2012, presso tre siti: il sito di fondo urbano di Bologna (Supersito di ARPA ER),...Go to contribution page
-
Dr Silvia Becagli (University of Florence)L’aerosol minerale riveste un ruolo importante sia in termini emissivi che di impatto climatico. Le proprietà radiative dipendono dalla distribuzione dimensionale e dalla loro composizione chimica e mineralogica delle polveri che varia al variare delle aree sorgente. In questo lavoro sono riportate la distribuzione dimensionale del particolato e la solubilità di selezionati marker in...Go to contribution page
-
Dr Maurizio Manigrasso (DIPIA, INAIL Settore Ricerca, Roma)Le sigarette elettroniche sono attualmente commercializzate come un’alternativa meno pericolosa al fumo di tabacco convenzionale, sebbene, ad oggi, vi siano pochi studi incentrati sull’analisi dell’aerosol emesso da tali dispositivi [1] nonché sui relativi effetti sulla salute. In tale contesto, lo scopo del presente lavoro è di studiare la distribuzione dimensionale dell’aerosol da esse...Go to contribution page
-
Dr Angelo Riccio (Dip. di Scienze e Tecnologie)In questo lavoro si applica un quadro inferenziale probabilistico al problema della stima dei parametri emissivi da un certo numero di fonti, a partire dalle informazioni costituite da un numero limitato di dati di concentrazione ottenuti da una rete di sensori. Per questo scopo viene utilizzato un approccio basato sulle proprietà dell’entropia relativa, la cui teoria affonda le radici nei...Go to contribution page
-
Mrs Angela Maggioni (Innovhub-SSI, Divisione SSC), Mr SIMONE CASADEI (Innovhub-SSI, Divisione SSC)Presso Innovhub-SSI è stato condotto un progetto di ricerca denominato BIAGIO (miscele di BIodiesel non convenzionAli in Gasolio: Impatto sulle emissioni da fOnti fisse e mobili) con l’obiettivo di valutare l’impatto sulle emissioni in atmosfera dovuto all’impiego di biodiesel di seconda generazione in miscela con gasolio convenzionale, per l’alimentazione di una caldaia per riscaldamento e di...Go to contribution page
-
Dr Alcide di Sarra (ENEA)
-
Dr Alcide di Sarra (ENEA)sessione speciale di apertura: Sala delle GridaGo to contribution page
-
Dr Claudia Tarricone (ARPA Valle d'Aosta)L’articolo descrive un’esperienza maturata dall’ARPA Valle d’Aosta nel corso dell’attività istituzionale di monitoraggio della qualità dell’aria prevista dal Dlgs 155/2010. Il lavoro riguarda la misura dei metalli nel PM10 condotta in una piccola città del fondovalle alpino in cui è presente un’acciaieria che costituisce una fonte di emissione di metalli determinante per la qualità dell’aria...Go to contribution page
-
Dr Ivano Vassura (Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari”, Università di Bologna)I processi di combustione da biomassa comprendono la combustione residenziale di legna o pellet per il riscaldamento domestico e i fuochi a cielo aperto che, tra le altre cose, vengono accesi anche in occasione di eventi celebrativi in vari paesi. Sebbene quest’ultimi siano eventi puntuali, possono produrre significativi aumenti a breve termine di inquinanti in atmosfera [1]. Lo scopo di...Go to contribution page
-
Ms Beatrice Monteleone (Università Cattolica del Sacro Cuore), Dr Maria Chiesa (Università Cattolica del Sacro Cuore)The research has been carried on in the framework of the EU FP7 Project “BioMaxEff” (Cost efficient biomass boiler systems with maximum annual efficiency and lowest emissions, Period: 2011-2014) that aims at the demonstration of ultra-low emissions and high efficiency small scale pellet boilers from 6 up to 26 kW that could mainly replace old and more pollutant biomass combustion...Go to contribution page
-
Dr Luca Ferrero (University of Milano-Bicocca)Vertical profiles of black carbon (BC), aerosol number size-distribution and chemistry, aerosol radiative forcing and heating rate were determined over three Italian basin valleys (Po Valley, Terni Valley and Passiria Valley). They were measured in winter 2010 by means of a tethered balloon equipped with: a micro-Aethalometer (AE51, Magee Scientific), an optical particle counter (OPC 1.107...Go to contribution page
-
48. I wind days a Taranto: l’impatto delle misure di risanamento della qualità dell’aria su PM e BaPDr LIVIA TRIZIO (ARPA PUGLIA)Con la sua estesa area industriale – che ospita tra l’altro la più grande acciaieria europea (ILVA), una raffineria (ENI) e una cementeria (CEMENTIR) – Taranto è una delle due aree a elevato rischio di crisi ambientale della Puglia. Nell’area urbana le emissioni industriali – di tipo convogliato e diffuso - contribuiscono in maniera significativa alla formazione dei livelli di inquinanti in...Go to contribution page
-
Dr Mariarosaria Calvello (IMAA-CNR)L’individuazione delle differenti componenti dell’ aerosol atmosferico è fondamentale per definirne l’impatto sia sul clima che sulla salute umana. Nel presente lavoro, gli spessori ottici colonnari degli aerosol (AOD), derivati da misure radiometriche ad alta risoluzione ottenute con un radiometro Ocean Optics S2000 operante nel range spettrale 400-800 nm, sono stati utilizzati come input...Go to contribution page
-
Dr Ettore Petralia (ENEA UTVALAMB-AIR)L’impiego di monitor automatici ad alta risoluzione temporale per l’analisi chimica del particolato atmosferico, permette di ottenere maggiori informazioni sulla variazione delle concentrazioni degli inquinanti durante la giornata e di disporre di una quantità di dati sufficiente all’applicazione di tecniche statistiche multivariate attraverso le quali è possibile contribuire...Go to contribution page
-
Dr Alessandro FRANCHIN (Dept. Physics, University of Helsinki)In questo lavoro si presenteranno i risultati di una ricerca in corso presso la stazione remota SMEAR II di Hyytiälä in Finlandia. La finalità della ricerca è la determinazione del contributo della ionizzazione dell’atmosfera da parte di radiazione naturale (cosmica, terrestre e da radionuclidi naturali in atmosfera) nella formazione di nuove particelle. Infatti, gli ioni prodotti in atmosfera...Go to contribution page
-
Prof. Lucarelli Franco (Dipartimento di Fisica e Astronomia e Sezione INFN di Firenze)La tecnica PIXE (Particle Induced X-Ray Emission) è stata ampiamente utilizzata sin dalla sua nascita per lo studio della composizione del particolato atnmosferico e per lungo tempo è stata la tecnica dominante per l'analisi elementale. Attualmente deve competere con altre tecniche, quali ICP-AES, ICP-MS o SR-XRF (Synchrotron Radiation X-Ray Fluorescence). Per rimanere competitivi è importante...Go to contribution page
-
Mrs Francesca Liguori (ARPAV)
-
Mrs Francesca Liguori (ARPAV)sessione speciale di apertura: sala delle GridaGo to contribution page
-
Dr DANIELE CONTINI (Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, ISAC-CNR)
-
Dr DANIELE CONTINI (Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, ISAC-CNR)sessione speciale di apertura: sala delle GridaGo to contribution page
-
Dr Marco Vecchiocattivi (ARPA Umbria), Dr Monica Angelucci (ARPA Umbria)Le recenti normative in materia energetica hanno incentivato l’uso di biomasse per la produzione di energia elettrica in impianti di bassa potenza che hanno, quindi, iniziato a diffondersi trovando spesso resistenze da parte della popolazione locale. Lo studio ha avuto l’obiettivo di valutare i possibili impatti nelle concentrazioni di inquinanti in aria, in particolare di PM10, che tali...Go to contribution page
-
Paolo Lazzeri (Agenzia Provinciale Protezione Ambiente Trento)La nebulizzazione di liquidi tramite onde ultrasoniche è un metodo che consente di generare aerosol in modo semplice ed efficiente. L’onda acustica generata da un piezoelettrico in oscillazione infatti può rompere la tensione superficiale del liquido e indurre la formazione e la dispersione di particelle microscopiche in un gas di trasporto. Le dimensioni dell’aerosol dipendono dalla frequenza...Go to contribution page
-
Dr Adelaide Dinoi (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, Str. Prv. Lecce-Monteroni km 1.2, 73100 Lecce)Nell’ambito del progetto PON I-AMICA, è stata svolta una campagna di inter-confronto tra strumenti ottici per la rilevazione del particolato, al fine di approfondire le problematiche di misura legate alle diverse caratteristiche degli strumenti ed alla loro risposta alle condizioni meteorologiche. La campagna è stata svolta sul tetto dell’edificio ISAC-CNR a Lecce (background urbano) nel...Go to contribution page
-
Dr Cristina Colombi (ARPA Lombardia, Centro Regionale Monitoraggio Qualità dell'Aria)La misura del carbonio organico ed elementare (OC-EC) viene ormai effettuata da molti istituti, anche a seguito del recepimento della normativa europea sulla QA. Tuttavia la normativa tecnica (CEN/TR 16243) ancora non stabilisce un unico protocollo analitico da adottare. Ciò ha spinto i membri del WG2 della IAS a realizzare un intercomparison sull’analisi termo-ottica dell’OC, per la verifica...Go to contribution page
-
Dr Stefano Spagnolo (ARPA Puglia)In questo lavoro è stato predisposto, da parte di ARPA Puglia, il database emissivo per gli anni 2007 e 2010, con risoluzione territoriale a livello comunale, per l’intera Regione Puglia con particolare riferimento alla combustione (naturale e antropica) di biomasse. Le sorgenti emissive considerate riguardano la combustione di biomasse (legna, stoppie, rifiuti agricoli) e gli incendi...Go to contribution page
-
Dr Milena Sacco (Arpa Piemonte)Conclusosi il monitoraggio della concentrazione numerica di particelle ultrafini effettuato dal 2009 al 2012 presso il sito al quindicesimo piano della sede della Provincia di Torino ([1] [2]), nella zona centrale del capoluogo, dal 2013 lo strumento utilizzato (UFP Monitor 3031–TSI Incorporated) - che opera su sei classi dimensionali (20-30 nm, 30-50 nm, 50-70 nm, 70-100 nm, 100-200 nm, 200...Go to contribution page
-
Dr Tomaso Vairo (ARPAL - UTCR ASP)Partendo dai risultati presentati a PM2012 (Determinazione del contributo dell’aerosol marino alla frazione PM10 sulla costa ligure, Vairo et al., PM2012 – Quinto convegno nazionale sul particolato atmosferico, Perugia, 16 – 18 Maggio 2012), che hanno mostrato come si può ricavare la concentrazione di sale marino nel particolato atmosferico, a partire dalle condizioni meteo-marine, si è...Go to contribution page
-
Dr Roberta VECCHI (Dip. Fisica, Università degli Studi di Milano & INFN-Milano)In questo lavoro si presentano i risultati di una campagna di misura finalizzata alla caratterizzazione della distribuzione dimensionale, della composizione e delle sorgenti del PM1 e della frazione ultrafine dell’aerosol atmosferico. Le misure sono state condotte presso la stazione di fondo urbano del Dipartimento di Fisica a Milano nell’inverno 2011-2012. Per studiare nel dettaglio le...Go to contribution page
-
Dr Francesco Riccobono (European Commission, Joint Research Centre)Le emmissioni veicolari possono contribuire fino al 50% del PM in massa in aree urbane. Questa è stata la motivazione sia per l’introduzione della legislazione europea che regola le emissione dei veicoli omologati in Europa, sia per l’attuazione di politiche ambientali e di trasporto a livello locale che riducano le emissioni totali da autoveicoli nei centri urbani, come le congestion...Go to contribution page
-
Silvana Iacobellis (ENEL Ingegneria e Ricerca)Obiettivo del presente lavoro è illustrare la procedura di ottimizzazione e applicazione del metodo ufficiale (DLgs 155/10-UNI EN 15853) per il campionamento e analisi del mercurio nelle deposizioni. La chimica del mercurio, in riferimento al suo comportamento in atmosfera, è più complessa di quella di altri metalli pesanti. Le principali forme sono in forma di vapore il mercurio elementare,...Go to contribution page
-
Dr Andrea Piazzalunga (DEPARTMENT OF EARTH AND ENVIRONMENTAL SCIENCES - University of Milano Bicocca)In questo lavoro saranno presentati i principali risultati di una campagna di monitoraggio intensiva della durata di 2 mesi condotta presso un sito di fondo urbano a Milano durante l’estate del 2012. Con l’obiettivo di indagare la variabilità oraria della composizione chimica del particolato atmosferico è stata utilizzata strumentazione ad elevata risoluzione temporale. Per la frazione...Go to contribution page
-
61. MISURA SEMI-CONTINUA DI IONI INORGANICI NEL PM MEDIANTE PILS-IC E PRECONCENTRAZIONE DEL CAMPIONEDr Carmela Farao (Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Chimica)Nel presente lavoro vengono descritte l'ottimizzazione e la validazione di un sistema di pre-concentrazione per l'analisi semi-continua di cationi ed anioni inorganici nel particolato atmosferico mediante un Particles-Into-Liquid-Sampler accoppiato ad due cromatografi ionici (PILS-IC). Tale sistema, basato sull'impiego di cartucce a scambio ionico per l'arricchimento del campione durante...Go to contribution page
-
Dr Claudio Carbone (Proambiente S.c.r.l.)Gli AMS-Aerosol Mass Spectrometer sono strumenti di ultima generazione sviluppati da Aerodyne Research Inc, in grado di analizzare, con una risoluzione temporale di pochi minuti, la componente non termicamente refrattaria a 600° C, del particolato fine, NR-PM1. L’ACSM–Aerosol Chemical Speciation Monitor è la versione più adatta ai fini del monitoraggio continuo del PM e ha suscitato grande...Go to contribution page
-
Dr Gianni Santachiara (CNR ISAC)Per il continente antartico vi è una ampia bibliografia riguardante misure della concentrazione e distribuzione dimensionale dell’aerosol e dei nuclei di condensazione. Vi è invece un numero esiguo di pubblicazioni riguardanti i nuclei di ghiacciamento (concentrazione, origine e loro composizione). Questa carenza di dati sui nuclei di ghiacciamento è in contraddizione col fatto che queste...Go to contribution page
-
Dr Mauro Mazzola (Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, Consiglio Nazionale delle Ricerche)Le particelle di aerosol emesse alle medie latitudini possono essere trasportate in Artide. Il loro monitoraggio in queste zone è importante sia per studiare i processi stessi di trasporto, sia per gli effetti che essi possono avere sul bilancio di energia. Purtroppo durante la notte polare il loro monitoraggio tramite tecniche di telerilevamento da terra si limita all’utilizzo di LIDAR e...Go to contribution page
-
Dr Angela Morabito (Regional Environmental Protection Agency – ARPA Puglia)Dispersion models are used for many purposes, but one of the most important is as indicators of ambient pollution levels for regulation and control purposes. For this reason, the accuracy of models and any differences in behavior between them represents a crucial problem. In particular the meteorological variables and the representation of the structure of atmospheric boundary layer can...Go to contribution page
-
Dr Eliana Pecorari (DAIS, Università Ca’ Foscari, Dorsoduro, 2137, 30123 Venezia)Le aree urbane sono caratterizzate da densità molto elevate di popolazione esposte a livelli di inquinamento frequentemente superiori agli standard di legge. La stima del reale livello di esposizione della popolazione richiede una precisa ricostruzione dell’evoluzione spazio-temporale delle concentrazioni di inquinanti, la cui variabilità non riesce ad essere catturata in modo esaustivo dai...Go to contribution page
-
Dr Alessia Di Gilio (Università di Bari-Dipartimento di Chimica)Per la prima volta nel 2008 gli Stati membri hanno sancito l’importanza della speciazione chimica del PM, in termini di componente ionica e carboniosa, per la valutazione della qualità dell’aria ambiente. Oltre all’intensità del lavoro e ai costi in termini di tempo e denaro associati al campionamento ed analisi del PM, la determinazione della componete ionica implica artefatti di...Go to contribution page
-
Dr Gianluigi de Gennaro (Università di Bari_Dipartimento di Chimica)L’area industriale di Taranto è ad oggi annoverata tra le zone ad alto rischio ambientale ed inclusa nell'elenco dei siti inquinati di interesse nazionale a causa della presenza di un ampio complesso industriale in prossimità dell'insediamento urbano. Nonostante gli importanti risultati conseguiti dalle politiche di controllo delle emissioni convogliate, la complessità degli impianti che...Go to contribution page
-
Ms Annalisa Marzocca (University of Bari- Department of Chemistry)The production of particles and aerosols from biomass burning plays a significant role in the health risk assessment. The problems related to the toxicity of the particles emitted during these processes are associated both to the particles dimensions that vary depending on the conditions and on combustion efficiency, both to their chemical composition. It is known that some organic and...Go to contribution page
-
Dr Alessia Nicosia (ISAC (CNR))Gli aerosol ultrafini rivestono un ruolo importante per la salute della popolazione e per i cambiamenti climatici. La misura della loro distribuzione dimensionale rappresenta pertanto una informazione fondamentale, e può essere effettuata con il Differential Mobility Analyzer (DMA), che è il più diffuso sistema di campionamento e caratterizzazione dimensionale. Nel DMA l’aerosol campionato...Go to contribution page
-
Mrs Arianna Tolloi (Università degli Studi di Trieste - DSCF), Dr Pierluigi Barbieri (Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche)A study for characterizing organic compounds and secundary aerosols at a sampling site located in a rural background area in the Karst of Trieste was started in 2012. The site, called Borgo Grotta Gigante (Sgonico, TS), is located at 3 km from the sea in a woody karst area close to a meteorological station, 8 km far from Trieste (200.000 inh.), 20 km from Monfalcone (50.000 inh. considering...Go to contribution page
-
Dr Elena Barbaro (Università Ca' Foscari di Venezia)Gli amminoacidi sono costituenti ubiquitari dell’aerosol e a causa delle loro proprietà igroscopiche possono influenzare il bilancio radiativo globale. Grazie alle loro proprietà chimiche-fisiche gli amminoacidi possono essere usati come indicatori per lo studio dei processi di produzione, di trasporto e di trasformazione dell’aerosol atmosferico. In questo studio sono stati analizzati 36...Go to contribution page
-
Dr Ornella Salimbene (Politecnico Torino, Dipartimento di Ingegneria dell’ ambiente, del territorio e delle infrastrutture (DIATI);Torino.)Questo studio focalizza l’attenzione sulle possibili relazioni fra concentrazioni di particolato atmosferico e una patologia respiratoria di lieve entità,lo Snoring (fenomeno legato alla resistenza al flusso d’aria nelle vie aeree superiori),che non rientra ancora nel carico delle patologie di stime sanitarie correlate all’inquinamento atmosferico. Lo studio “OSAS” è stato condotto dal...Go to contribution page
-
Dr Luca D'Angelo (University of Milano-Bicocca, Department of Earth and Environmental Sciences)The aerosol hydration level affects the aerosol optical properties [1] and its corrosion capability on metallic surfaces [2]. In this respect, corrosion prevention in Data Center basing on aerosol properties could produce energy-saving benefits. In this work, PM2.5 samples collected in the Po Valley were subject to an innovative analysis method to characterize mutual deliquescence and...Go to contribution page
-
Adriana Pietrodangelo (C.N.R. IIA)Nell’ambito del WG1 IAS è stata avviata nel 2013 un’indagine sito-correlata sulla variabilità composizionale e sulla confrontabilità delle firme chimiche del PM raccolto a siti recettori dello stesso tipo, dislocati sul territorio italiano. L’indagine è finalizzata a generare un dataset nazionale di profili ‘al recettore’, categorizzati per tipologia di sito, frazione dimensionale,...Go to contribution page
-
Dr Silvia Castellini (Università degli Studi di Perugia-Dipartimento di chimica, biologia e biotecnologie)Il progetto PMetro (2012-2014)è realizzato dall’Università di Perugia, in collaborazione con ARPA Umbria,Comune di Perugia,FAI Instruments (Roma),Minimetrò S.p.A.(Perugia)e Leitner Group S.p.A. (Vipiteno–Bz). Scopo del progetto è studiare l’andamento dell’aerosol in ambiente urbano in tempo reale mediante un sistema integrato di monitoraggio. Attraverso strumentazione ad elevata risoluzione...Go to contribution page
-
Dr Roberta Zangrando (IDPA-CNR)La frazione organica rappresenta una parte importante del materiale particellato in atmosfera, fra il 40 e il 60% del carbonio organico è costituito da composti idrosolubili (WSOC) di cui il contributo dovuto al biomass burning, naturale o antropico è significativo. I composti idrosolubili hanno grande rilevanza ambientale, possono ridurre la tensione superficiale delle soluzioni acquose...Go to contribution page
-
Dr Alcide Giorgio Di Sarra (ENEA, Laboratorio di Analisi ed Osservazioni del Sistema Terra)Numerosi parametri rilevanti per il clima, quali composizione atmosferica, bilancio della radiazione, struttura atmosferica, vengono misurati con continuità presso la stazione di osservazioni Climatiche di Lampedusa (35.5°N, 12.6°E), nel Mediterraneo centrale. Le misure di proprietà ottiche del particolato atmosferico con fotometri solari sono state attivate nel 1999 e con continuità nel...Go to contribution page
-
Dr Lanconelli Christian (Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima)Una prima climatologia delle proprietà ottiche e fisiche colonnari dell’aerosol atmosferico per il sito SKYNET di Bologna è stata ottenuta analizzando un data-set di quasi sei anni di misure effettuate tramite il fotometro solare PREDE POM02, a partire dal Maggio 2007. I valori medi giornalieri per lo spessore ottico dell’aerosol (AOD) a 500 nm variano tra 0.03 e 1.54, con un valore medio...Go to contribution page
-
Dr Elena Innocente (Università Ca' Foscari)Nonostante la composizione chimica e la frazione biogenica dell’aerosol siano argomento di diversi studi, sono ancora poco chiare e studiate le relazioni fra queste due componenti dell’aerosol. L’obiettivo di questo studio è tentare di trovare una relazione fra questi due approcci allo studio dell’atmosfera. I quattro siti di campionamento sono situati pianura Padana, una delle aree...Go to contribution page
-
Dr Cristina Colombi (ARPA Lombardia)Sono presentati i risultati di un’applicazione modellistica finalizzata alla ricostruzione dell’ammoniaca atmosferica in Pianura Padana. Esso costituisce uno dei primi studi, per l’area in esame, che coniughi l’analisi sperimentale all’approfondimento modellistico. L’ammoniaca in pianura padana raggiunge valori medi giornalieri superiori a 150 ug/m3, a causa della presenza molto rilevante di...Go to contribution page
-
Prof. Elena Chianese (Università Parthenope Napoli)L’obiettivo del CCMMMA (Centro Campano per il Monitoraggio e la Modellistica Marina ed Atmosferica) il centro meteo-marino dell’Univestità degli Studi di Napoli “Parthenope”, è studiare lo stato climatico ed ambientale delle regioni dell’Italia meridionale che risultano strategicamente localizzate al centro del Bacino Mediterraneo e in particolare della regione Campania. Per raggiungere tale...Go to contribution page
-
Dr Giuseppe Agrillo (UniParthenope)Il sistema modellistico CALPUFF consente di realizzare simulazioni e previsioni di qualità dell’aria. Il CALPUFF è costituito da tre componenti software principali (CALMET, CALPUFF e CALPOST) e da un insieme di programmi per il pre e post-processing. I tre componenti principali sono coadiuvati da altri software utilizzati per preparare i dati geofisici e meteorologici utilizzando formati...Go to contribution page
-
Prof. Roberto Udisti (Dip. Chimica - Universita' di Firenze)L'aerosol svolge un ruolo chiave nei complessi processi di feedback tra forzature climatiche e risposte ambientali attraverso l'interazione con la radiazione solare (scattering ed assorbimento) e come sorgente di nuclei di condensazione delle nubi. Nonostante questi processi siano ben noti, la valutazione qualitativa (segno della forzatura climatica) e quantitativa degli aerosol in aree polari...Go to contribution page
-
Dr Angelo Riccio (Dip. di Scienze e Tecnologie)L’inquinamento dovuto al particolato atmosferico (PM) rappresenta oggi un problema ambientale di primaria importanza. Recenti studi epidemiologici hanno infatti dimostrato la relazione esistente tra esposizione al particolato e aumento dei rischi per la salute. L’interesse della ricerca internazionale è rivolto all’approfondimento della conoscenza dei fenomeni nei quali il PM è coinvolto. Il...Go to contribution page
-
Dr Daniela Cesari (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, CNR, Lecce, 73100)I siti portuali-industriali sono spesso localizzati in prossimità di aree urbane con un potenziale impatto sulla qualità dell’aria e sul clima. Obiettivo di questo lavoro è caratterizzare le principali sorgenti di PM2.5 che influenzano l’area portuale di Brindisi. Lo studio è svolto nell’ambito del progetto CESAPO (Interreg Greece-Italy 2007-2013) in un sito localizzato all’interno dell’area...Go to contribution page
-
Dr MARIA CHIARA BOVE (GE)Nell’estate del 2011, è stata condotta in collaborazione con il Joint Research Centre e la compagnia “Costa Crociere” assieme al Laboratorio di Fisica Ambientale, una campagna di campionamento intensiva su una nave da crociera durante una regolare rotta nel Mediterraneo Occidentale: Civitavecchia-Savona-Barcelona-Palma de Mallorca-Malta-Palermo-Civitavecchia. Il campionamento è stato avviato...Go to contribution page
-
Fabiana Scotto (ARPA Emilia-Romagna)Da novembre 2011 è attivo in Emilia-Romagna il monitoraggio di diversi parametri chimici e fisici nell’ambito del Progetto Supersito. Lo studio qui presentato utilizza i dati di speciazione chimica di ioni, carbonio e metalli per il PM2.5 rilevato nel sito di background urbano nella città di Bologna, per il periodo 11 Luglio2012 – 3 Febbraio2013. Un’analisi PMF è stata eseguita allo scopo di...Go to contribution page
-
Dr Eva Merico (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, ISAC-CNR, 73100 Lecce - Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, Università Ca’ Foscari, 30123 Venezia)Obiettivo del lavoro è fornire una stima dell’impatto del traffico navale e delle relative attività portuali (arrivo/partenza/movimentazione e stazionamento di navi) sulla concentrazione di PM2.5, sulla concentrazione numerica di particelle (PNC) e di idrocarburi policiclici aromatici (IPA), nella città portuale di Brindisi. Le attività sono state condotte nell’ambito del progetto CESAPO da...Go to contribution page
-
Dr Salvatore Ficocelli (ARPA Puglia), Dr Valerio Rosito (ARPA Puglia)Taranto è una delle due aree a elevato rischio di crisi ambientale della Puglia. La sua area industriale, che ospita tra l’altro la più grande acciaieria europea (ILVA), una raffineria (ENI) ed una cementeria (CEMENTIR), rappresenta una sorgente di emissioni di inquinanti in atmosfera. Tra questi, assumono rilievo i metalli, in ragione della tossicità di alcuni di essi per gli organismi...Go to contribution page
-
Dr Silvia Nava (INFN-Firenze)In molte città Europee i livelli di inquinamento da particolato atmosferico restano elevati e gli standard di qualità dell’aria (Direttiva 2008/50/EC) risultano spesso non soddisfatti. Questo è particolarmente vero per il Sud Europa, dove ai contributi antropici si aggiungono significativi contributi naturali, quali ad esempio il trasporto delle polveri Sahariane. Lo scopo del progetto LIFE+...Go to contribution page
-
Dr Bianca Patrizia Andreini (Agenzia Regionale per la protezione ambientale della Toscana)La stazione di Montale è una stazione rurale di fondo situata nella zona Prato Pistoia. I valori di PM10 misurati sono piuttosto elevati, sia rispetto ai valori attesi per una stazione rurale di fondo che in assoluto. Nel corso del 2013 sono state effettuate nell’area della piana tra Prato e Pistoia numerose campagne di monitoraggio impegnando due campionatori Skypost e filtri in fibra di...Go to contribution page
-
Mr Alessandro Di Menno di Bucchianico (ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)La mutevole natura del materiale particolato, che contamina l’aria di molte aree urbane, ne rende complessi lo studio, la valutazione dell’esposizione umana e dell’efficacia delle azioni di risanamento. A tale scopo appaiono inadeguati i parametri di legge su cui sono basati molti studi epidemiologici. È noto infatti che le frazioni più piccole dell’aerosol siano le maggiori responsabili degli...Go to contribution page
-
Dr Stefania Squizzato (Università Ca' Foscari Venezia, Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica)L’aeroporto di Treviso “A. Canova” è inserito all’interno di un contesto ambientale ed emissivo complesso poiché posto a ridosso del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile e di importanti centri abitati come Treviso e Quinto di Treviso oltre che di importanti arterie stradali come la SR 515 Noalese e la SR 53. L’impatto ambientale legato al traffico aereo viene prevalentemente associato al...Go to contribution page
-
Dr Francesco Lollobrigida (Arpa Piemonte), Dr Roberta De Maria (Arpa Piemonte)Nell’area di massima ricaduta della centrale “Torino Nord” è stato condotto uno studio volto a evidenziare - mediante l’uso integrato di misure in campo, analisi di composizione del particolato, modelli statistici e modellistica numerica - eventuali alterazioni della qualità dell’aria attribuibili all’impianto e a stimare sia i contributi primari delle sorgenti locali sia, nel caso del PM2.5,...Go to contribution page
-
Martina Giannoni (FI)La composizione chimica del particolato atmosferico (PM) può variare su scala temporale giornaliera, ma anche nell’arco di tempo di poche ore, influenzata dalla variabilità delle sorgenti e dall’effetto dei parametri meteorologici. Attraverso campionatori di tipo “Streaker” è possibile raccogliere su appositi supporti le frazioni “fine” e “coarse” del PM su scala temporale oraria, facendole...Go to contribution page
-
Mrs Barbara Arvani (Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari, Universita’ di Modena e Reggio Emilia)Due to their effect on human health, atmospheric pollutants are a major study topic in the Po valley, one of the main industrialized and populated areas of the country. Our work focused on the applicability of satellite Aerosol Optical Depth (AOD) retrievals in support of air quality monitoring and assessment in urban environments within the Po valley. This was accomplished by using the...Go to contribution page
-
Mr Giancarlo Potenza (ENEL)Obiettivo del presente lavoro è quello di sviluppare un approccio integrato, basato su tecniche modellistiche, che consenta di valutare i benefici ambientali, su scala locale, derivanti dalla penetrazione di veicoli elettrici nel settore automotive. L’approccio si basa sull’integrazione di un modello a recettore, che consente di valutare il source apportionment di un sito, con modelli a...Go to contribution page
-
Dr Francesca Calastrini (CNR-IBIMET, Firenze e Consorzio LAMMA, Sesto Fiorentino ( Firenze))Nell'ambito della collaborazione Regione Toscana-Consorzio LAMMA, è stato sviluppato un sistema di modelli per fornire campi di concentrazione degli inquinanti atmosferici primari e secondari sul territorio regionale. La catena di modelli è basata sul modello meteorologico WRF-ARW e sul modello chimico di trasporto CAMx. Il WRF-ARW è inizializzato con i dati delle analisi ECMWF, ed è...Go to contribution page
-
Dr Paolo Brotto (Università di Genova - DIFI & INFN)Il Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova ha sviluppato e messo a punto una catena modellistica per la simulazione della qualità dell’aria dalla scala europea a quella locale. Il nucleo di tale strumento è il modello di dispersione fotochimico euleriano CAMx accoppiato con il modello meteorologico WRF. L’input emissivo è preparato integrando i dati contenuti nell’inventario europeo...Go to contribution page
-
Dr Mauro Masiol (Division of Environmental Health & Risk Management, School of Geography, Earth & Environmental Sciences, University of Birmingham)Civil aviation is fast-growing, mainly driven by the developing economies and globalization. Despite the increased attention given to aircraft emissions at ground-level and air pollution in the vicinity of airports, many research gaps still remain. In particular, the chemical and physical characterization of PM has not been fully elucidated and the role of plume aging on PM mass and...Go to contribution page
-
Dr Marco Casati (Università degli Studi Milano Bicocca)Atmospheric Particulate Matter can induce aesthetic damage and decay of materials as a consequence of deposition process. Several studies involving specimens exposure tests were carried out, both in recent and past years. Repeatable samples are hardly obtainable due to the fact that particles deposition rates depend on several factors. In this work a new TSP sampler is presented. The sampler...Go to contribution page
-
Dr Antonio Donateo (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, ISAC-CNR, 73100 Lecce)Le aree portuali turistiche e commerciali sono importanti opportunità per lo sviluppo economico e turistico del territorio, tuttavia, costituiscono anche una rilevante sorgente di inquinamento atmosferico con possibili ripercussioni sulle aree circostanti. In questo lavoro si analizzerà il contributo diretto medio alla concentrazione di PM2.5 ed alla concentrazione numerica di particelle (PNC)...Go to contribution page
-
Dr angelo lupi (Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, Consiglio Nazionale delle Ricerche)The Arctic environment is well known to be particularly sensitive to perturbations of the radiative budget. During these last years both temperature increases and sea ice extent reduction are observed. The reason for these Arctic variation relates to both the complex feedbacks that are active in this polar region as well as the overall arctic environmental conditions. Since aerosol particles...Go to contribution page
-
Dr Umberto Dal Santo (ARPA Lombardia)Diversi studi effettuati a Milano hanno evidenziato come le combustioni in genere siano una sorgente importante nella produzione di PM10. In particolare il source apportionment sulla concentrazione media invernale di PM10 nel 2012 ha evidenziato un contributo di circa il 40% per le combustioni da traffico e di circa il 30% per le combustioni da biomassa. Pur non essendo ancora sottoposto a...Go to contribution page
-
Dr Elisa Venturini (Centro interdipartimentale di Ricerca Industriale “Energia e Ambiente, Università di Bologna)Al fine di sviluppare un’effettiva ed efficiente strategia di gestione della qualità dell’aria è importante identificare le varie sorgenti, quantificare il loro contributo alla concentrazione ambientale di particolato [1], localizzarle ed esaminare se esse siano regionali o locali [2]. Gli obiettivi di questo studio sono oltre che determinare le sorgenti d’inquinamento che influenzano l’area...Go to contribution page
-
Dr Francesca Marcovecchio (Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive, Sapienza Università di Roma)Il crescente interesse della comunità scientifica verso l'identificazione del contributo di origine biologica nell'aerosol atmosferico evidenzia la necessità di proporre un metodo di analisi in grado di identificare e quantificare il contributo del bioaerosol alla massa del PM10. I metodi finora pubblicati sono basati sulla determinazione di markers specifici di alcuni tipi di bioaerosol...Go to contribution page
-
Mr Guido Pirovano (RSE)Negli ultimi anni la comunità modellistica si è mossa verso un nuovo approccio che integra i processi meteorologici e chimici all’interno nello stesso codice modellistico (on-line), permettendo di considerare anche le interazioni tra essi esistenti (accoppiati). Questi strumenti, che rappresentano lo stato dell’arte nell’ambito della modellistica atmosferica, sono in grado di fornire una...Go to contribution page
-
Dr Cristina Mangia (CNR ISAC)Le centrali termoelettriche rappresentano delle significative sorgenti di precursori di particolato fine in quanto grandi emettitrici di SO2 e NOX. Una modellizzazione delle reazioni fisico –chimiche che portano alla formazione di particolato secondario da parte di una singola sorgente puntuale, richiederebbe l’implementazione di modelli fotochimici a griglia che possano trattare l’insieme di...Go to contribution page
-
Dr stefano dalla torre (IAA CNR)La concia dei semi di mais con insetticidi neonicotinoidi si è rivelata una tecnica efficace per la lotta a numerose specie di insetti dannosi per le coltivazioni di mais; il vantaggio di tale tecnica è dato dalla riduzione della quantità di insetticida impiegato, che non viene applicato sull’intera estensione del campo ma è direttamente incorporato nel rivestimento del seme. Tuttavia, l’uso...Go to contribution page
-
Dr Silvia Sandrini (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Bologna)In questo lavoro viene fatta una sintesi dei dati di carbonio elementare (EC), organico (OC) e totale (TC) raccolti sul territorio italiano dal 2005 al 2012 nell’ambito di progetti sia nazionali che europei. Il database, appositamente compilato per questo studio, si fonda su misure di EC, OC e TC su campioni sia di PM10 che di PM2.5 raccolti in 35 siti di campionamento che includono siti...Go to contribution page
-
maria catrambone (CNR Istituto sull'Inquinamento Atmosferico)Nel presente lavoro viene esaminata la variabilità stagionale della concentrazione di massa e della composizione chimica del particolato atmosferico durante alcune campagne di misura effettuate in Pianura Padana (area di Ferrara) nel periodo 2011-2012. Attraverso l’analisi chimica, sono state identificate le componenti principale del PM (macroelementi, ioni, carbonio elementare, carbonio...Go to contribution page
-
Dr Daniele Frasca (Dipartimento di Chimica, Sapienza Università di Roma)Nel presente lavoro viene studiata la variabilità stagionale delle concentrazioni elementari nel particolato atmosferico (PM) nella Pianura Padana (periodo 2008-2012). L'applicazione di un metodo di frazionamento chimico (frazioni estratta e residua) e dimensionale (frazioni fine e grossolana) ha permesso di suddividere la concentrazione totale di 20 elementi (As, Ba, Be, Cd, Co, Cu, Fe, Li,...Go to contribution page
Choose timezone
Your profile timezone: