-
Nicola Forti (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 16:15Nuove TecnologiePresentazione orale
Un componente fondamentale all'upgrade di Fase 2 dell'esperimento ATLAS a LHC è rappresentato dal tracciatore interno ITk. Gli strati più interni di questo rivelatore sono composti da moduli a pixel, che garantiscono un'altissima risoluzione spaziale. La complessità e i requisiti prestazionali di questi moduli derivano dalla necessità di garantire elevata granularità, robustezza in campo di...
Go to contribution page -
Viola Floris (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 16:30Nuove TecnologiePresentazione orale
In the High Luminosity Large Hadron Collider (HL-LHC) phase the instantaneous luminosity of proton–proton collisions will significantly increase, imposing more demanding operating conditions on detector systems, while maintaining the excellent physics performance of the experiments.
Go to contribution page
The upgrade of the TileCal laser calibration system for the HL-LHC phase of the ATLAS experiment is currently... -
Carlo Giraldin (Padova)08/04/2026, 16:40Nuove TecnologiePresentazione orale
Un innovativo MIP Timing detector (MTD) è in costruzione come parte dell’aggiornamento dell’apparato CMS per High-Luminosity LHC (HL-LHC). Il suo obiettivo è fornire misure di tempo per particelle cariche con una precisione dell’ordine di 30-40 ps. L’utilizzo primario di questa informazione è contribuire alla reiezione del pileup, che sarà più che triplicato rispetto alle attuali condizioni di...
Go to contribution page -
Gianluca Zunica (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Dr Giovanni Bencivenni (LNF), Erika De Lucia (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Rui De Oliveira (CERN), Giuseppe De Robertis (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Francesco Debernardis (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Giulietto Felici (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Maurizio Gatta (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Matteo Giovannetti (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Francesco Licciulli (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Gianfranco Morello (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Emiliano Paoletti (CMS), Giuseppe Papalino (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Marco Poli Lener (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Roberto Tesauro (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Marilisa De Serio (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Alessandra Pastore (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 16:55Nuove TecnologiePresentazione orale
The challenges imposed by the high-rate and high-dose environment of future colliders will push the boundaries of rate capability, tracking and resolution requirements of future gaseous detectors. In this scope, a novel single stage Micro-Pattern-Gaseous-Detector (MPGD) layout developed by some of the authors, the u-RWELL, has achieved gas gains of ∼2 × 104, spatial resolution of ∼100 μm, and...
Go to contribution page -
Alberto Bellavista (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 17:10Nuove TecnologiePresentazione orale
Per operare alla luminosità istantanea di $1.5 \times 10^{34}\ \mathrm{cm}^{-2}\mathrm{s}^{-1}$ prevista per il Run 5, il calorimetro elettromagnetico dell'esperimento LHCb sarà oggetto di un upgrade, denominato ''PicoCal'', progettato per misurare simultaneamente l’energia e il tempo di arrivo delle particelle, al fine di mitigare gli effetti del pile-up atteso. Le regioni interne adotteranno...
Go to contribution page -
Giulia Fadini (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 17:20Nuove TecnologiePresentazione orale
The IBIS and IBIS_NEXT projects, a joint effort between INFN and Fondazione Bruno Kessler (FBK), aim to develop an innovative generation of Silicon Photomultipliers based on a Back-Side Illuminated (BSI) architecture. In this approach, photon absorption occurs through a dedicated backside entrance window, while metallisation layers, quenching resistors, and electrical contacts are relocated to...
Go to contribution page -
Sandro Geminiani (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 17:35Nuove TecnologiePresentazione orale
The dual radiator RICH (dRICH) detector will be located in the hadron endcap of the ePIC experiment at the future Electron Ion Collider. The dRICH provides hadron identification from $\sim 3$ up to $\sim 50$ GeV/c thanks to two Cherenkov radiators and focusing mirrors. More than 300 thousand $3 \times 3$ mm$^2$ SiPMs are used as photosensors and the dRICH readout system is segmented into 1248...
Go to contribution page -
Diego Tonelli (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Kenji Inami (Nagoya university), Prof. Kodai Matsuoka (Nagoya University, KEK, KMI, SOKENDAI), Mr Koichi Ueda (Nagoya University), Ryogo Okubo (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Simone Garnero (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 17:50Nuove TecnologiePresentazione orale
La relazione presenta i risultati di recenti test su fascio e raggi cosmici del fotomoltiplicatore gassoso (GasPM). Questo fotosensore combina un fotocatodo col meccanismo di moltiplicazione a valanga di una RPC, offrendo eccellente risoluzione in tempo e scalabilità a costi contenuti. Inoltre, quando combinato con un radiatore, il GasPM permette l’identificazione Cherenkov di particelle...
Go to contribution page -
William Natale (Laboratori Nazionali di Frascati - INFN)08/04/2026, 18:05Nuove TecnologiePresentazione orale
Tra giugno e ottobre 2025 l’esperimento PADME, operante alla Beam Test Facility dei LNF, ha raccolto un nuovo set di dati, indicato con Run IV, per approfondire l’eccesso di eventi $e^+e^- \rightarrow e^+e^-$ trovato nel precedente Run III ad una massa invariante di circa 17 MeV/c$^2$, compatibile con la presenza della particella X17.
Go to contribution page
In questa presa dati la novità più grande è... -
Guglielmo Francesco Benfratello (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 18:20Nuove TecnologiePresentazione orale
L’esperimento Belle II intende sfruttare l’upgrade del collisionatore SuperKEKB, previsto nel 2032 e necessario per raggiungere la luminosità target di $6 \times 10^{35}$ cm$^{−2}$ s$^{−1}$, per installare un nuovo rivelatore di vertice (VTX). La necessità di un nuovo rivelatore nasce dalla modifica della geometria della regione di interazione e da estrapolazioni dei livelli di fondo previsti...
Go to contribution page -
Federico Battisti (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:00Nuove TecnologiePoster
DUNE è un esperimento di nuova generazione a lunga baseline progettato per misurare tutti i parametri che governano le oscillazioni di neutrini, all'interno di un unico framework sperimentale. Il raggiungimento della precisione richiesta per queste misure richiede un controllo stringente delle incertezze sistematiche, che sarà garantito da un Near Detector (ND) complex...
Go to contribution page -
Barbara Lopes Pereira (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Luciano Libero Pappalardo (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Pasquale Di Nezza (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:01Nuove TecnologiePoster
SMOG2 is a gaseous fixed-target system implemented upstream of LHCb, allowing the experiment to simultaneously collect events from proton-proton collisions and unpolarized proton-gas fixed-target collisions in a kinematic domain that has been poorly explored before.
SMOG2 must be upgraded to enable polarized fixed-target collisions at LHCb, the only way to open this new frontier at LHC....
Go to contribution page -
Aleksandr Burdyko (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:02Nuove TecnologiePoster
Future lepton colliders, such as FCC-ee, impose stringent requirements on jet energy resolution, targeting approximately 3% to 4% at 90 GeV. Within the IDEA detector concept, dual-readout calorimetry has been adopted as a baseline approach, exploiting the simultaneous measurement of scintillation and Cherenkov light to correct hadronic shower response fluctuations on an event-by-event basis....
Go to contribution page -
Andrea Civardi08/04/2026, 19:03Nuove TecnologiePoster
Le Triple Gas Electron Multipliers (Triple-GEM) sono dei detector a gas impiegati nell’esperimento Compact Muon Solenoid (CMS) al CERN, per la ricostruzione e la misura dei muoni. Durante l’utilizzo, le GEM sono soggette a scariche elettriche causate, per esempio, della presenza di particelle di polvere nei pressi delle regioni di amplificazione. Queste scariche possono portare a dei “corti”,...
Go to contribution page -
Leonardo Gioacchini (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - TIFPA), Francesco Nozzoli (INFN, TIFPA), Riccardo Nicolaidis (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Alessandro Lega (Fondazione Bruno Kessler FBK, INFN TIFPA)08/04/2026, 19:04Nuove TecnologiePoster
Lutetium–yttrium oxyorthosilicate (LYSO) crystals are widely recognized as fast scintillators, valued for their high light output and robust mechanical properties, which make them well suited for high-energy physics and space applications despite their intrinsic radioactivity. Although the non-proportional light response of LYSO scintillators has been extensively studied, discrepancies remain...
Go to contribution page -
Gaia Fabbri (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:05Nuove TecnologiePoster
ALICE 3 is an innovative experiment that will be installed at the LHC during Long Shutdown 4, replacing the current ALICE detector, and will operate in Run 5 (2036-2041).
Go to contribution page
The system will be equipped with a Time-Of-Flight (TOF) system for the identification of charged particles, based on silicon pixel sensors , with a required time resolution of 20 ps and radiation tolerance of approximately... -
Adriano Di Giovanni, Aleksei Smirnov, Alessandro Armando Vigliano, Alessio De Santis, Andrii Tykhonov, Antonella Tarana, Biswajit Banerjee, Claudio Casentini, Dimitrios Kyratzis, Elisabetta Bisaldi, Elisabetta Casilli, Fabio Gargano, Fabio Garufi, Fausto Guarino, Felicia Barbato (Gran Sasso Science Institute), Fiamma Capitanio, Filippo Santoliquido, Francesco Longo, Francesco Loparco, Francesco Verrecchia, Giovanni Piano, Giulio Fontanella, Gor Oganesyan, Herman Lima, Iqra Siddique, Ivan De Mitri, Javier Rico, Laura Valore, Libo Wu, Marica Branchesi, Matteo Fernandez Alonso, Matteo Tambone, Melissa Hoda Baiocchi (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Pierpaolo Savina, Ricardo Martinelli, Ritabrata Sarkar, Roberta Colalillo, Roberto Aloisio, Teresa Montaruli, Uygar Atalay08/04/2026, 19:06Nuove TecnologiePoster
Crystal Eye is a small satellite concept for a space-based all-sky monitor to make observations in the 10 keV – 30 MeV photon range. It will exploit novel detection techniques and use high density scintillator crystals (LYSO and GAGG) coupled with Silicon Photomultipliers (SiPMs). The detector is designed for enhanced localization capability and detection power of astrophysical short-duration...
Go to contribution page -
Luca Meazza (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:07Nuove TecnologiePoster
La limitata conoscenza delle sezioni d’urto dei neutrini alla scala del GeV rappresenta una delle principali fonti di incertezza nei futuri esperimenti di oscillazione di nuova generazione. Le attuali misure di scattering dei neutrini risultano di difficile interpretazione a causa dello spettro broad-band dei fasci artificiali di neutrini e delle incertezze associate al flusso. In questo...
Go to contribution page -
Andrea Di Salvo (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Angelo Rivetti (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Emanuele Trossarello (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Politecnico di Torino), Federico Reynaud (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e UniTo), JEM-EUSO Collaboration, Marco Mignone (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Mario Edoardo Bertaina (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e UniTo), Matteo Abrate (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e UniTo), Mr Matteo Bussi (UniTo), Richard James Wheadon (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Sara Garbolino (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Ms Sofia Durandetto (UniTo)08/04/2026, 19:08Nuove TecnologiePoster
The Multi-channel Integrated Zone-sampling Analogue-memory based Readout (MIZAR) ASIC was designed in a 65 nm CMOS technology as part of NASA’s POEMMA Balloon with RADIO (PBR) mission. The chip is implemented to acquire the optical Cherenkov signals generated by Extensive Air Showers (EASs) induced by Ultra-High Energy Cosmic Rays (UHECRs) or τ showers produced by the interaction of Cosmic...
Go to contribution page -
Francesco Chiapponi (Università di Bologna e INFN - Sezione di Bologna), Gianfranco Morello (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Gianluigi Cibinetto (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Riccardo Farinelli (INFN Sezione di Bologna)08/04/2026, 19:09Nuove TecnologiePoster
The Innovative Detector for Electron-positron Accelerator (IDEA) concept
Go to contribution page
has been proposed to address the challenging requirements of the Future
Circular Collider (FCC-ee). In this framework, the micro-Resistive WELL
technology has been selected for the muon detection system,
owing to its compact design, cost-effectiveness, and suitability for
large-area instrumentation.
The ongoing R&D... -
Valentina Minoia (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:10Nuove TecnologiePoster
Le tecnologie basate sui Micro-Pattern Gaseous Detectors (MPGD) sono ormai mature e ampiamente adottate in diversi esperimenti di fisica delle alte energie, come le Micromegas nelle New Small Wheel di ATLAS e le GEM negli end-cap di CMS, o previste per futuri upgrade, ad esempio le µRWELL per LHCb. Le loro caratteristiche di resistenza alle radiazioni, capacità di operare ad alti rate...
Go to contribution page -
Alberto Orso Maria Iorio (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Andrea Davide Benaglia (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Carlo Di Fraia (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Mrs Etiennette Auffray Hillemanns (CERN), Giovanni Gaudino (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Mrs Grace Cummings (Fermi National Accelerator Lab. (US)), Mrs Jessaly Zhu, Julia Scamardella (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Julie Delenne (CERN), Leonardo Favilla (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Liang Guan (University of Michigan), Louis Roux (CERN), Lucrezia Borriello (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sezione Napoli), Marcello Campajola (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Marco Francesconi (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Marco Toliman Lucchini (INFN & University of Milano-Bicocca), Simone Perna (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Stefano Moneta (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:11Nuove TecnologiePoster
Il Future Circular Collider (FCC) è un futuro acceleratore progettato come possibile successore del Large Hadron Collider (LHC) presso il CERN, con gli scopi di studiare il Modello Standard con precisione senza precedenti e esplorare possibili segnali di nuova fisica. La prima fase FCC-ee, un collisore elettrone-positrone ad altissima luminosità, consentirà misure di precisione delle proprietà...
Go to contribution page -
Licia Mozzina (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:12Nuove TecnologiePoster
With the beginning of the High Luminosity phase at the LHC (HL-LHC) at CERN, the Scattering and Neutrino Detector (SND@LHC), installed in a secondary LHC tunnel located at about 480 m distance from ATLAS interaction point, will be entirely upgraded.
The present detector design, whose signal events are interactions of neutrinos with energies mostly between 100 GeV and 1 TeV produced in the...
Go to contribution page -
Claudia Maria Sterpeta Divincenzo (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:13Nuove TecnologiePoster
At the BNL Electron Ion Collider, the ePIC experiment will investigate a broad and rich QCD and Nucleon physics program, requiring novel and high-performance detectors. An example is the Silicon Vertex Tracker (SVT), the closest detector to the collision point, dedicated to the secondary vertexes reconstruction. It has several innovative aspects, starting from sensors to the mechanics. It...
Go to contribution page -
Francesco Confortini (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Francesco Confortini (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:14Nuove TecnologiePoster
Durante le prime operazioni dei rivelatori GEM della stazione GE1/1 nel campo magnetico di CMS nel 2021 sono stati osservati fenomeni di scariche fra gli elettrodi dei fogli GEM, che in alcuni casi hanno portato alla formazione di cortocircuiti tra quest’ultimi, con una conseguente inefficienza nello specifico settore HV coinvolto. A seguito di queste prime osservazioni, degli studi dedicati...
Go to contribution page -
Giulia Giannandrea (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:15Nuove TecnologiePoster
I Resistive Plate Chambers (RPC) sono rivelatori a gas ampiamente utilizzati nei principali esperimenti del CERN come sistemi di trigger per i muoni, grazie alla loro eccellente risoluzione temporale e spaziale, nonché alla loro economicità. Il loro funzionamento si basa su processi di moltiplicazione a valanga che avvengono in sottili gap di gas sottoposti a forti campi elettrici; di...
Go to contribution page -
Fabrizio Salerno (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)08/04/2026, 19:16Nuove TecnologiePoster
La fase di High Luminosity del Large Hadron Collider (HL-LHC), rappresenterà un notevole avanzamento nelle capacità sperimentali del CERN, aumentando la luminosità istantanea fino a 7,5 × 10³⁴ cm⁻² s⁻¹ con circa 200 interazioni protone-protone per bunch crossing. Ciò creerà un ambiente sperimentale estremamente complesso, richiedendo un sostanziale ammodernamento del rivelatore ATLAS. In...
Go to contribution page -
Daniele Seghezzi (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)09/04/2026, 15:20Nuove TecnologiePresentazione orale
One of the main challenges in hadron calorimetry is achieving compensation of the detector response in order to reduce fluctuations in energy reconstruction. Dual-readout calorimetry has emerged as a robust solution, exploiting the simultaneous measurement of shower development in two media with different e/h ratios. Historically, an alternative and complementary approach is boosting the...
Go to contribution page -
Muhammad Ali (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)09/04/2026, 15:35Nuove TecnologiePresentazione orale
Lepton colliders, such as FCC-ee and a multi-TeV muon collider, have been proposed as possible options to investigate the Standard Model (SM) after the HL-LHC. In this context, calorimeters at future experimental facilities will require excellent energy resolution to effectively differentiate between hadronic decays of W and Z bosons, good granularity at the $O(1\ \mathrm{cm}^2)$ level, and...
Go to contribution page -
Ilaria Rosa (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)09/04/2026, 15:50Nuove TecnologiePresentazione orale
L’esperimento HIKE è stato concepito per proseguire la tradizione di successo degli esperimenti sui kaoni al CERN, facendo seguito ai risultati di NA62 e sfruttando la disponibilità di un fascio ad alta intensità unitamente ad un design del rivelatore all'avanguardia. In particolare, il calorimetro elettromagnetico shashlik (MEC) è stato progettato per raggiungere una risoluzione temporale...
Go to contribution page -
Sofia Mangiacavalli (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)09/04/2026, 16:05Nuove TecnologiePresentazione orale
In high-energy physics, crystal electromagnetic calorimeters have a key role in the measurement of the incident particle energy. Recent studies showed that the use of oriented scintillating crystals for their construction can improve their performance exploiting the coherent crystal effects [1].
Go to contribution page
In high-Z scintillating crystals, relativistic electrons, positrons or photons (with an energy... -
Leonardo Palombini (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)09/04/2026, 16:20Nuove TecnologiePresentazione orale
CRILIN è un innovativo calorimetro elettromagnetico semi-omogeneo, ideato per rispondere agli stringenti requisiti per i rivelatori dei collisori di futura generazione. La tecnologia si basa su cristalli di PbF$_2$ di dimensioni 1x1x4 cm$^3$ letti da UV-SiPMs. La combinazione di elevata granularità, segmentazione longitudinale, elevata risoluzione temporale e buona risoluzione energetica rende...
Go to contribution page -
Federico Matias Melendi a nome del gruppo di lavoro CGEM-IT (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Marco Scodeggio (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)09/04/2026, 16:55Nuove TecnologiePresentazione orale
BESIII, in funzione dal 2009 presso il collisore leptonico BEPCII dell’Istituto di fisica delle alte energie di Pechino, copre energie nel centro di massa da 2.0 a 4.95 GeV; il suo programma di fisica è stato esteso fino al 2030. Nel 2024, BEPCII e BESIII sono entrati in una fase di potenziamento. Con l'aggiunta di cavità a RF nell’acceleratore, si mira a un aumento di un fattore tre della...
Go to contribution page -
Francesco Chiapponi (Università di Bologna e INFN - Sezione di Bologna)09/04/2026, 17:10Nuove TecnologiePresentazione orale
Il rivelatore SAND (System for On-Axis Neutrino Detection) fa parte del complesso del Near Detector di DUNE ed è composto da un magnete superconduttore, un calorimetro elettromagnetico, un bersaglio attivo di Argon liquido e un bersaglio-tracciatore leggero ed innovativo formato da fogli di grafite e polipropilene intervallati a piani di tracciamento.
Go to contribution page
I requisiti per quest'ultimo... -
Juan Sebastian Hincapie Tarquino (Università degli Studi di Trento, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Luca Baldini (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Ronaldo Bellazzini (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Augusto Cattafesta (Università di Pisa), Massimo Minuti (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Carmelo Sgro' (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)09/04/2026, 17:25Nuove TecnologiePresentazione orale
The Analog Spectral Imager for X-rays (ASIX) is a project aimed at developing a new class of hybrid X-ray detector for event-driven imaging and spectroscopy for high throughput space applications. The design goals for the detector are a high spatial (5 $\mu$m) and spectral (300 eV FWHM @ 8 keV) resolution, at a maximum global readout rate of 100kHz. The ASIX spectroscopic and imaging...
Go to contribution page -
Matteo Tambone (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)09/04/2026, 17:40Nuove TecnologiePresentazione orale
In questo contributo, presentiamo la progettazione e realizzazione di un prototipo di detector come risultato della partecipazione al progetto multidisciplinare SPACE IT UP!, che include oltre trenta istituzioni tra università, enti di ricerca e partner industriali e che, tra gli obbiettivi principali, punta allo sviluppo di tecnologie avanzate per l’esplorazione dello spazio e le osservazioni...
Go to contribution page -
Francesco Chiapponi (Università di Bologna e INFN - Sezione di Bologna)
-
Presentazione orale
Un componente fondamentale all'upgrade di Fase 2 dell'esperimento ATLAS a LHC è rappresentato dal tracciatore interno ITk. Gli strati più interni di questo rivelatore sono composti da moduli a pixel, che garantiscono un'altissima risoluzione spaziale. La complessità e i requisiti prestazionali di questi moduli derivano dalla necessità di garantire elevata granularità, robustezza in campo di...
Go to contribution page
Choose timezone
Your profile timezone: