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Description
Il rivelatore SAND (System for On-Axis Neutrino Detection) fa parte del complesso del Near Detector di DUNE ed è composto da un magnete superconduttore, un calorimetro elettromagnetico, un bersaglio attivo di Argon liquido e un bersaglio-tracciatore leggero ed innovativo formato da fogli di grafite e polipropilene intervallati a piani di tracciamento.
I requisiti per quest'ultimo sottorivelatore sono una risoluzione spaziale di 200 $\mu m$ e una risoluzione sul momento delle particelle cariche inferiore al 5% a 1 GeV/c.
Grazie ad un progetto innovativo attualmente in fase di studio, basato sulla tecnologia delle camere a deriva, è possibile soddisfare i requisiti sulle prestazioni combinando la semplicità della costruzione con l’affidabilità di una tecnologia ben conosciuta.
La proposta consiste in una struttura modulare composta da strati attivi alternati a bersagli passivi. Lo strato attivo è formato da tre piani di fili separati da fogli di Mylar bi-alluminato; in ciascun piano, fili di segnale si alternano a fili di campo.
Descriverò la realizzazione dei primi due prototipi di camera a deriva per SAND, insieme ad una prima stima delle prestazioni in termini di risoluzione spaziale e temporale, ottenute tramite l'esposizione a raggi cosmici e ai muoni prodotti dalla linea di fascio SPS del CERN. L'acquisizione dati è stata effettuata utilizzando l'ASIC TIGER. Questo studio ha fornito elementi quantitativi che hanno consentito di validare il design scelto per la camera a deriva.