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Description
Le tecnologie basate sui Micro-Pattern Gaseous Detectors (MPGD) sono ormai mature e ampiamente adottate in diversi esperimenti di fisica delle alte energie, come le Micromegas nelle New Small Wheel di ATLAS e le GEM negli end-cap di CMS, o previste per futuri upgrade, ad esempio le µRWELL per LHCb. Le loro caratteristiche di resistenza alle radiazioni, capacità di operare ad alti rate (O(MHz/cm²)), stabilità operativa anche in presenza di scariche e l’elevata granularità le rendono soluzioni di riferimento anche per le nuove collaborazioni DRD1 e DRD6, focalizzate sullo sviluppo e sull’impiego di queste tecnologie per applicazioni di tracciamento e calorimetria adronica. In particolare, per l’uso in calorimetria è cruciale verificare l’uniformità di risposta e studiarne la risoluzione temporale, con l’obiettivo di spingerla a valori dell’ordine di 1-2 ns, che permetterebbero di sopprimere la componente lenta dello sciame adronico. In questo contesto, le Micromegas resistive e le µRWELL rappresentano soluzioni estremamente promettenti, grazie alle eccellenti prestazioni in termini di risoluzione spaziale (~100 μm), all’elevata uniformità di risposta e alla stabilità operativa garantita dalla presenza dello strato resistivo.
Questo contributo presenta uno studio sulle µRWELL basato su simulazioni effettuate con il tool Garfield++, volte a individuare lo spessore ottimale del drift gap che consenta di migliorare la risoluzione temporale senza troppo compromettere l’efficienza di rivelazione. Inoltre, a seguito dell’osservazione, su alcuni prototipi di µRWELL, di una disuniformità inattesa della risposta dell’ordine del 50%, sono state condotte misure dedicate per investigarne le cause, confrontando la corrente letta sul layer di DLC con il segnale indotto sulle pad di lettura, e svolgendo ispezioni al microscopio per confrontare le dimensioni dei fori in diversi punti dell’area attiva.