10–13 May 2026
Hotel Continental Terme
Europe/Rome timezone

Un giorno all’Università: non è mai troppo presto per fare ricerca

12 May 2026, 18:30
1h 30m
Sala Phictusa (Hotel Continental Terme)

Sala Phictusa

Hotel Continental Terme

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Speaker

Prof. Anna Vignati (Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Torino, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)

Description

Contesto e Obiettivi
Dal 2014 il progetto dell’Università degli Studi di Torino “Un giorno all’Università”, promosso dalla Città di Torino e dall’Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile, accoglie ogni anno studenti/esse di scuole primarie e secondarie di primo grado in un programma coordinato di attività laboratoriali. L’iniziativa mira a diffondere la consapevolezza dell’impatto della ricerca sulla vita quotidiana, a promuovere un’immagine accessibile e inclusiva dell’alta formazione e a stimolare l’interesse verso i percorsi scientifici.
Materiali e Metodi
Nel programma di laboratori progettati da personale universitario e distribuiti tra dipartimenti, biblioteche e musei universitari si inseriscono due proposte del Dipartimento di Fisica per la scuola primaria. Il percorso di fisica medica introduce il suono attraverso semplici esperimenti con elastici, diapason e oggetti di uso quotidiano, permettendo di comprenderne origine e propagazione, anche grazie a una campana da vuoto. Le attività conducono alla scoperta delle applicazioni mediche del suono, fino allo stetoscopio, di cui viene costruito un modello funzionante. Il percorso evidenzia il legame tra ricerca di base e applicazioni: come lo studio del suono ha portato a strumenti diagnostici, così la fisica delle particelle ha reso possibile il loro impiego in medicina, in particolare nella radioterapia e nell’adroterapia. Il percorso di fisica del clima introduce i principali meccanismi che regolano il sistema Terra-atmosfera attraverso semplici esperimenti, tra cui dimostrazioni “in bottiglia”, su radiazione solare, effetto serra, convezione e formazione delle nubi. Le attività collegano osservazioni sperimentali a fenomeni su scala globale, come circolazione atmosferica e distribuzione delle zone climatiche, con attenzione al ruolo delle emissioni antropiche.
Risultati
Nell’edizione 2023/2024 sono stati coinvolti 70 laboratori in 19 strutture, con 111 partecipanti della comunità accademica. Sono state accolte 500 classi, per un totale di 10.320 studenti e 1.486 insegnanti, a fronte di 1.218 richieste. I dati confermano un’elevata partecipazione e il ruolo del progetto nel rafforzare il legame tra università e territorio, oltre al grande entusiasmo dei partecipanti alle attività del Dipartimento di Fisica.

Destinatari principali Scuola primaria
Parole Chiave laboratori, fisica, scuola primaria

Authors

Prof. Anna Vignati (Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Torino, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) Calogero Priolo (dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Torino) Enrico Arnone (Department of Physics, University of Turin) Federico Rando (dipartimento di Cultura, Politica e Società, Università degli Studi di Torino) Gabriela Cavaglià (3Area Valorizzazione, Impatto e Public Engagement e Direzione Ricerca, innovazione e internazionalizzazione, Università degli Studi di Torino)

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