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Il Game Design Based Learning (GDBL) è un approccio educativo che utilizza la progettazione di giochi come strumento di apprendimento attivo. La letteratura ne evidenzia l’efficacia nel promuovere comprensione profonda, problem solving, pensiero critico e coinvolgimento, anche grazie alla dimensione collaborativa e alla necessità di tradurre concetti astratti in regole e meccaniche.
In questo contesto si inserisce “Fotonica in Gioco”, un concorso nazionale per scuole secondarie di secondo grado organizzato dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’iniziativa coinvolge classi e studenti nella progettazione e realizzazione di prototipi di giochi da tavolo educativi su temi assegnati. Nelle cinque edizioni svolte (2015–2025), circa 1000 studenti provenienti da tutto il territorio italiano hanno partecipato, realizzando quasi 100 giochi originali.
I temi proposti (ad es. “Luce e Fotonica”, “Sfide”, “Trasformazioni”, “Guardare oltre”) sono stati intenzionalmente ampi per favorire la multidisciplinarità e la partecipazione di scuole di diverso indirizzo, non limitata a quelle a orientamento scientifico o tecnico. La collaborazione con il “Premio Archimede”, concorso internazionale per autori di giochi da tavolo, ha inoltre favorito l’interazione con esperti del settore.
L’esperienza ha contribuito allo sviluppo di pratiche didattiche basate sul gioco in diversi contesti scolastici e ha supportato attività di divulgazione scientifica in contesti informali, quali festival ed eventi pubblici (Festival della Scienza di Genova, Salone del Libro di Torino, Lucca Comics & Games).
Il contributo presenta e discute questa esperienza come caso di studio di utilizzo del GDBL per la didattica e il public engagement nelle discipline STEAM, evidenziandone potenzialità e criticità.
| Destinatari principali | Scuola secondaria II grado |
|---|---|
| Parole Chiave | Game Design Based Learning, Didattica Ludica, Discipline STEAM, Concorso Creativo |