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Description
Come trasformare la ricerca scientifica in un’esperienza accessibile e coinvolgente per le nuove generazioni? Il contributo presenta un modello di public engagement basato sull’esperienza personale dell'autrice maturata nell’ambito del progetto SuperScienceMe – Research is your Elevation, in cui il dialogo tra ricerca e scuola si traduce in pratiche strutturate di co-progettazione. A partire dall’attività di ricerca sulle tecnologie a membrane per il trattamento di acqua e aria contaminate condotta presso il CNR-ITM, sono stati sviluppati percorsi nell’ambito del programma “Researchers at School”, in cui la ricercatrice ha svolto un ruolo attivo di mediazione culturale, guidando studenti e docenti nella rielaborazione di contenuti scientifici avanzati in chiave accessibile e interdisciplinare. L’approccio integra metodologie attive, problem solving e gamification, favorendo inclusione, partecipazione e sviluppo di competenze trasversali. La scuola si configura così come uno spazio di valorizzazione della scienza e di interazione continua con il mondo della ricerca. I risultati dell’edizione 2026 rappresentano un esempio significativo. I progetti sviluppati con il Liceo “T. Campanella” di Belvedere Marittimo e con l’IIS “F. Balsano” di Roggiano Gravina, premiati alla case conference, dimostrano la capacità degli studenti di applicare conoscenze avanzate a contesti reali. “Respiro Trasparente” propone una città “a membrana” per la rimozione di agenti tossici dall’aria, mentre “P.A.C.M.A.N.” sviluppa una membrana bioattiva per la degradazione delle microplastiche . L’esperienza evidenzia come il coinvolgimento diretto dei ricercatori nei contesti educativi contribuisca alla costruzione di reti scuola–ricerca e di ecosistemi di apprendimento diffusi, favorendo una cultura scientifica inclusiva e orientata al futuro.
| Destinatari principali | Scuola secondaria II grado |
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| Parole Chiave | Public engagement; Scuola–ricerca; Sostenibilità; Membrane; Gamification |