10–13 May 2026
Hotel Continental Terme
Europe/Rome timezone

L’insostenibile incertezza dell’essere: misure, modelli, scenari e petardi

12 May 2026, 10:15
15m
Hotel Continental Terme

Hotel Continental Terme

Via Michele Mazzella, 70, 80077 Ischia NA
Talk Attività per la formazione dei docenti Sessione Talk martedì

Speakers

Micol Todesco (INGV - Sezione di Bologna) Lorenzo Miani (DIFA, Università di Bologna)

Description

Che cosa lega climatologia e geofisica? Lo studio di fenomeni complessi porta a confrontarsi con l’incertezza delle misure e dei modelli teorici. Quando i fenomeni hanno un impatto sulle persone, come nel caso dei cambiamenti climatici o dei fenomeni geologici, la stima dell’incertezza ha conseguenze tangibili e diventa un elemento importante nella gestione dei rischi e nel processo decisionale necessario alla loro mitigazione. Ciò nonostante, resta spesso un concetto elusivo, difficile da affrontare in classe.

Qui presentiamo un percorso sviluppato nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche, che affianca un approccio concettuale, centrato sui cambiamenti climatici, con attività pratiche, sviluppate in ambito vulcanologico.

L’approccio concettuale si radica nella ricerca di Didattica della Fisica che mette al centro il ruolo del future thinking per gestire problemi complessi e gravati da incertezze di diversa natura: epistemica, legata alla costruzione di modelli e ai processi di misura; aleatoria, legata alla variabilità dei processi climatici; riflessiva, legata al comportamento umano e alla capacità di modificare il proprio agire futuro.
L’esperienza pratica si innesta in questo contesto teorico e sfrutta piccoli petardi a strappo: aumentando la tensione applicata alla miccia, simuliamo l’approssimarsi di un evento avverso. Ai ragazzi, il compito di valutare l’evoluzione della “crisi”.

L’esperienza tocca diversi elementi cruciali nello studio dei rischi naturali: dalla raccolta e analisi dei dati, all’elaborazione di scenari in condizioni di incertezza. In un contesto epistemologicamente ricco, l’esperienza diretta di un evento intrinsecamente incerto permette agli studenti di toccare con mano la difficoltà di trasformare la conoscenza del fenomeno (tirando la miccia, il petardo scoppia) in una previsione (quando scoppierà esattamente?).

L’esperienza offre numerosi spunti per discutere di scienza e incertezza, di rischi, di mitigazione e di processi decisionali.

Destinatari principali Docenti
Parole Chiave incertezza, future thinking, percezione del rischio, didattica della fisica

Authors

Micol Todesco (INGV - Sezione di Bologna) Lorenzo Miani (DIFA, Università di Bologna) Barbara Lolli (INGV - Sezione di Bologna) Olivia Levrini (DIFA, Università di Bologna)

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