Speaker
Description
L'esperienza si sviluppa nella scuola primaria "Villa Corridi" dell'I.C. "G. Bartolena" di Livorno come evoluzione di un percorso pluriennale di educazione ambientale e scientifica integrata. Il parco urbano e gli spazi naturali della scuola (macchia mediterranea, Aula Natura) si configurano come un laboratorio a cielo aperto, in cui gli alunni osservano e interpretano fenomeni naturali attraverso metodologie inquiry-based, applicando le fasi del metodo scientifico.
Elemento centrale del percorso è l'integrazione di strumenti di monitoraggio ambientale sviluppata in collaborazione con CNR-IBE, a partire dalle prime esperienze realizzate in occasione di eventi divulgativi della Scienza e successivamente consolidata con l'installazione di una stazione meteorologica connessa alla rete MeteoNetwork. Il sistema si è progressivamente arricchito con un buiometro per lo studio dell'inquinamento luminoso e una centralina ArQino per il controllo della qualità dell'aria ed esperienze di game-based learning e digital storytelling.
L'utilizzo della strumentazione consente raccolta, analisi e interpretazione di dati in tempo reale, coinvolgendo gli alunni in pratiche di citizen science oltre che di osservazione della biodiversità, orti didattici e pratiche di sostenibilità. Tale dimensione si inserisce nel progetto di plesso "Ecoplanet/Ecostorie", attivo da oltre dieci anni, nel quale, le Ecostorie rappresentano uno spazio di narrazione e riflessione in cui i dati si trasformano in esperienza significativa.
La collaborazione con CNR-IRET e WWF Livorno ha ampliato il percorso, con esiti in pubblicazioni e partecipazioni a convegni scientifici internazionali.
L'esperienza evidenzia come l'integrazione tra strumenti scientifici, contesto educativo e territorio possa rendere la scienza accessibile e significativa fin dalla scuola primaria.
| Destinatari principali | Docenti |
|---|---|
| Parole Chiave | educazione ambientale, metodo scientifico, inquiry-based learning, citizen science, scuola primaria |