8–12 Oct 2012
Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino
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Session

Sessione 7. Fisica e arte

Arte
12 Oct 2012, 09:00
Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino

Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino

Via Giolitti, 36 Torino http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/

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  1. Piero Gilardi (Dir. art. Parco di Arte Vivente, Torino)
    12/10/2012, 09:00
    Il fecondo incontro tra Arte, Scienza e Tecnologia si può far risalire agli anni ’80 del 900, in coincidenza con l’affermarsi e l’articolarsi della nuova scienza postnewtoniana. Gli scienziati che si occupavano di teoria del caos, di strutture dissipative e di teoria dell’informazione svilupparono la tendenza a rivalutare le modalità cognitive intuitive degli artisti e ne nacque una...
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  2. Pasquale Tucci (Dip. di Beni culturali e ambientali & Museo Astronomico-Orto Botanico di Brera Università degli Studi di Milano)
    12/10/2012, 09:20
    Pur in presenza di strepitosi successi scientifici e tecnologici la fisica sembra aver perso la sua forza di attrazione e di fascinazione, soprattutto fra i giovani. La cosa che più fa riflettere è che tutto ciò stia avvenendo quando la fisica sembra aver raggiunto la più elevata capacità di diffondere metodi, conoscenze, strumentazione anche nelle altre discipline scientifiche. Il fenomeno...
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  3. Federico Brunetti (Politecnico di Milano - Scuola del Design)
    12/10/2012, 09:40
    La ricerca scientifica si avvale di metodologie di rappresentazione normalmente già acquisite nei linguaggi comunicativi consueti ma, dovendo evolvere e decifrare i risultati di esperimenti inediti, configura anche modi di raffigurazione nuovi e innovativi. Tali immagini entrano a far parte di un immaginario iconografico della contemporaneità, anticipando e prefigurando, analogamente...
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  4. Alessandro Chiolerio (IIT e Politecnico di Torino), Alessandro Scali (dir. art. Kut Communications srl)
    12/10/2012, 10:00
    La collaborazione tra l’artista Alessandro Scali e un gruppo di allora dottorandi del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino - Alessandro Chiolerio, Gabriele Maccioni, Samy Strola, Giancarlo Canavese, Giacomo Piacenza - risale ormai al 2006. Si tratta di un esperimento di tecnologia avanzata applicata alla produzione artistica, ove si fa uso di metodologie di produzione di MEMS...
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  5. Marcella Giulia Lorenzi (Laboratorio per la Comunicazione Scientifica, Universita' della Calabria)
    12/10/2012, 10:20
    La scienza e l’arte nei secoli si sono spesso intrecciate in innumerevoli modi. Il Cinema e il teatro, per esempio, posso esprimere concetti scientifici (ad es: nei documentari), come possono trarre ispirazione dalla scienza o dalle vite degli scienziati. Del resto, alla loro base ci sono molte tecnologie e studi scientifici. Oppure un’opera può essere concepita applicando delle teorie...
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  6. Franco Casali (Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, Dip. di Fisica dell'Universita' di Bologna)
    12/10/2012, 10:40
    Alcune metodologie fisiche, quali la risonanza magnetica e la TAC, sono di grande aiuto per la medicina che, grazie a tali tecniche diagnostiche, ha fatto notevoli progressi. La stessa tipologia di analisi è sempre più richiesta anche per i Beni Culturali sia per la loro salvaguardia che per l’intima conoscenza degli stessi, con la differenza, però, che la natura degli oggetti di interesse...
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  7. Angelo Adamo (INAF), Dr Sandro Bardelli (INAF-Osservartorio Astronomico di Bologna), francesco Poppi (INAF-Osservatorio Astronomico di Bologna)
    12/10/2012, 11:30
    Si narra la storia di un fotone creato all'inizio dell'Universo, il quale durante il suo tragitto verso la Terra fa esperienza delle diverse fasi della storia del Cosmo.Si parte con il Big Bang, poi si passa attraverso la fase calda. Passata questa, si entra nella cosiddetta "eta' oscura" mentre guardando in dietro si vede la superficie di ultimo scattering (fondo cosmico a microonde). Tale...
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  8. Angelo Adamo (INAF)
    12/10/2012, 11:45
    Verrei a raccontare la genesi dell'idea di questo spettacolo, le motivazioni che mi hanno spinto a metterlo su e le impressioni che ho tratto dal portarlo in giro in teatri, festival, planetari, Osservatori, associazioni culturali, scuole, ... Spettacolo "Storie di Soli e di Lune - racconti di sogni, racconti di scienza" In questo spettacolo, che vale anche come presentazione del suo...
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  9. Prof. Armanda Ferrarini (ISIS "Natta", via Europa 15, Bergamo)
    12/10/2012, 12:00
    Il progetto presenta le attività didattiche e di comunicazione scientifica svolte negli ultimi anni da un gruppo di studenti di Liceo Scientifico Tecnologico e di Liceo Scientifico con opzione Scienze Applicate in un Laboratorio speciale attrezzato con Microscopio Elettronico a Scansione (SEM). Le attività del Laboratorio SEM spaziano dall’ambito più propriamente curricolare al campo della...
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  10. Luciana De Rose (Dipartimento di Storia e Laboratorio per la Comunicazione Scientifica, Universita' della Calabria)
    12/10/2012, 12:15
  11. Vincenzo Iorfida (Liceo Statale "Capialbi - Vibo Valentia; DIDASCA - Task Force for Innovation in Education)
    12/10/2012, 12:30
    La fisica quantistica e il mondo subnucleare sono spesso fonti di ispirazione per gli artisti. Tuttavia anche il semplice ‘osservatore’, figura attiva e dinamica in ogni esperimento, può rimanere affascinato da ciò che osserva grazie a tecniche digitali sempre più raffinate, che lo catapultano oltre le barriere spaziotemporali. Mandelbrot, per esempio, scoprì il suo frattale quasi per...
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