ll calcolo scientifico nei domini di interesse della comunità INFN è in continua evoluzione.
Esperimenti come HL-LHC, Belle II, Einstein Telescope, comporteranno un aumento esponenziale dei dati prodotti e delle risorse di calcolo e storage necessarie alla loro analisi, così come esigenti sono i progetti di fisica teorica computazionale, in particolare nel campo della QCD su reticolo, che richiedono capacità di calcolo enormi.
Accanto a questi l'INFN è in prima linea su diversi progetti scientifici innovativi che si stanno sviluppando nell'ambito del PNRR, e che richiederanno strumenti e tecnologie di calcolo innovativi.
Sarà necessario consolidare gli strumenti per l'accesso federato ed efficace a risorse di calcolo eterogenee, gestite da diversi soggetti, cosa che implica la definizione di accordi e metodologie che non potranno che essere di respiro internazionale.
Nel contesto Europeo, infatti, gli sviluppi legati al mondo European Open Science Cloud (EOSC), chiedono all’INFN di confrontarsi con paradigmi nuovi di cloud ibrido e calcolo distribuito multi-sito in un contesto di federazione di utenti e risorse, che hanno l’obiettivo di rendere sempre più semplice per utenti europei accedere a risorse di calcolo, storage e a dati distribuiti in tutto il continente attraverso diversi domini amministrativi.
L'impulso del PNRR ha portato l'INFN a potenziare le proprie infrastrutture per il calcolo scientifico, aprendo la strada all’utilizzo di tecnologie sempre più critiche, come il calcolo HPC e l’utilizzo di acceleratori.
Questo comporta una doppia sfida per l'INFN: alla capacità di sfruttare appieno la potenzialità di tali infrastrutture si affianca la tematica della sostenibilità energetica dei centri di calcolo. Questo sarà un tema critico, da affrontare nel modo migliore per garantire risorse al calcolo scientifico nei prossimi anni.
Gli sviluppi dell'Intelligenza Artificiale, ormai promossi ad elementi di strategia geopolitica, stanno ridefinendo e accelerando l'evoluzione delle tecnologie hardware, software e di rete, nonché dei fondamentali logico-matematici del calcolo.
Lo sfruttamento dei modelli disponibili sul mercato come lo sviluppo di modelli dedicati alla ricerca saranno attività di sempre crescente rilevanza.
I grandi investimenti nazionali sulle infrastrutture per l'IA, come la AI-Factory, metteranno l'INFN e la ricerca italiana in una posizione privilegiata, che dovremo essere capaci di sfruttare.
Allo stesso tempo le problematiche etiche e legali legate alla IA imporranno una profonda analisi sulle diverse facce di questa tecnologia, per valutare le quali sarà fondamentale acquisire profonde competenze specifiche.
Il progetto GARR-T ed i complementari progetti finanziati attraverso il PNRR hanno messo a disposizione della comunità di ricerca una rete che affianca all'elevato throughput disponibile il supporto di nuove potenzialità, come quelle legate al fiber sensing ed alle tecnologie quantistiche di rete. Riuscire a sfruttarle a beneficio della ricerca di base sarà una delle sfide sul networking dei i prossimi anni.
Le sempre crescenti minacce informatiche che l'Italia e l'Unione Europea tentano di affrontare con una normativa in rapida evoluzione richiedono strumenti di protezione sempre più evoluti, ed un ripensamento dell'organizzazione per la gestione della cybersicurezza, in particolare in un ambiente naturalmente aperto come il nostro.
Questi temi fondamentali, unitamente alle attività tecnologiche in tutti i settori del calcolo scientifico, infrastrutturale e gestionale, saranno trattati in questo Workshop sul Calcolo nell'INFN.