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Nuove Tecnologie
- Luca Pattavina (INFN-LNGS / TUM)
- Diego Bersanetti (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
- Stefano Terzo
Nuove Tecnologie
- Stefano Terzo
- Diego Bersanetti (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
- Luca Pattavina (INFN-LNGS / TUM)
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Adelina D'Onofrio (Università di Roma 3)12/04/2023, 18:15Talk
IDEA (Innovative Detector for Electron–positron Accelerators) è una proposta di un rivelatore che potrebbe operare ad un futuro collisore e+e- che funzioni come “Higgs factory” come FCC- ee. Il rivelatore IDEA è costituito da un rivelatore di vertice al silicio, una camera a drift molto grande e molto leggera circondata da uno strato di rivelatori al silicio, un magnete superconduttore...
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Stefano Ghislandi12/04/2023, 18:30Talk
Le core-collapse Supernovae (SNe) sono tra gli eventi piú energetici dell’Universo, durante i quali gran parte dell’energia della stella viene rilasciata sotto forma di neutrini. Queste particelle permettono di accedere direttamente ai processi che avvengono all’interno del nucleo stellare.
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Un processo particolarmente interessante per rivelare questi neutrini astrofisici é lo scattering... -
Mr Niccolo' Cibrario (UNITO)12/04/2023, 18:45Talk
Il nostro studio riguarda misure di polarimetria nella banda X in astrofisica, tramite la ricostruzione delle tracce dei foto-elettroni nei Gas Pixel Detector (GPD). Il GPD sfrutta le proprietà dell’effetto fotoelettrico per misurare la polarizzazione dei fotoni incidenti, ricostruendo la traccia del foto-elettrone emesso nell’interazione. L’algoritmo sviluppato dalla collaborazione di IXPE...
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Valentina Mangano (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)12/04/2023, 19:00Talk
Einstein Telescope (ET) è un rilevatore di onde gravitazionali di terza generazione che coprirà un ampio spettro di frequenze misurabili da terra, con particolare attenzione alle basse frequenze da pochi Hz fino a 10 Hz (ET-LF). A queste frequenze, per raggiungere una sensibilità almeno dieci volte migliore rispetto a quella degli attuali rivelatori, ET dovrà sviluppare tecnologie innovative...
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Jacopo Tissino (Gran Sasso Science Institute)12/04/2023, 19:15Talk
La Lunar Gravitational Wave Antenna (LGWA) è un rilevatore di onde gravitazionali in fase di progettazione. A differenza degli interferometri attualmente utilizzati sulla Terra, misurerà la risposta alle onde gravitazionali della Luna stessa tramite quattro stazioni equipaggiate con sismometri. Questi dovranno essere estremamente sensibili, dell'ordine del fm/√Hz, e sono attualmente in fase di...
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Rudy Ceccarelli (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)13/04/2023, 11:15Talk
Uno dei principali progetti dell’upgrade di CMS in vista del funzionamento di LHC ad alta luminosità è la sostituzione del Tracker attuale. Il nuovo rivelatore sarà composto da: una parte interna a pixel (Inner Tracker) progettata per garantire un’efficiente ricostruzione di traccia con rate di particelle fino a 750 MHz/$cm^2$ e per funzionare fino ad un livello di Total Ionizing Dose di 500...
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Leonardo Vannoli (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)13/04/2023, 11:30Talk
Per far fronte all’aggiornamento ad alta luminosità chiamato High Luminosity Large Hadron Collider (HL-LHC), l'esperimento ATLAS sostituirà l'attuale rivelatore interno con il tracciatore ITk, un nuovo sistema di tracciamento integralmente al silicio, dotato di moduli equipaggiati di sensori pixel 3D nello strato più interno (L0). Le dimensioni delle celle dei pixel saranno 25×100 μm² nel...
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Anna Villani13/04/2023, 11:45Talk
L’esperimento ALICE (A Large Ion Collider Experiment) é un complesso apparato di rivelatori realizzati con diverse tecnologie. E ottimizzato per lo studio dello stato di plasma di quark e gluoni prodotto tramite le collisioni tra ioni pesanti ad energie ultra-relativistiche all’LHC (Large Hadron Collider) del CERN. L’attuale sistema di tracciamento interno di ALICE (ITS2) ha come funzioni la...
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Sofia Strazzi13/04/2023, 12:00Talk
La Collaborazione ALICE ha sottomesso la proposta di un nuovo apparato sperimentale -ALICE 3 -, realizzato con tecnologie al silicio di ultima generazione da installare al punto di interazione 2 di LHC, durante il Long Shutdown 4 in vista del Run 5 (2035). ALICE 3 sarà specificamente progettato per lo studio delle collisioni ione-ione prevedendo diraccogliere una luminosità significativamente...
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Francesco Debernardis13/04/2023, 12:15Talk
LHCb è uno dei grandi esperimenti che operano al collisionatore LHC ed è dedicato principalmente a studi di fisica del quark b. Ad oggi, ha apportato importantissimi contributi al campo della Fisica del sapore e della Fisica elettrodebole nella regione in avanti. Il suo rivelatore ha mostrato prestazioni eccellenti durante i Run 1 e 2 di LHC, ad una luminosità istantanea Lpeak pari a...
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Antonello Pellecchia (INFN Bari)13/04/2023, 12:30Talk
In previsione della Fase 2 di LHC, l’esperimento CMS includerà tre stazioni di rivelatori a tripla GEM (GE1/1, GE2/1 ed ME0) nel suo sistema a muoni per mantenere l'eccellente risoluzione in pT nell'alto background del High-Luminosity LHC e per estendere la sua copertura geometrica alla regione di pseudorapidità in avanti 2.4<|η|<2.8. Questa presentazione descrive le innovazioni introdotte per...
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Luca Martinelli13/04/2023, 12:45Talk
Le due New Small Wheel (NSW) per l'aggiornamento dello spettrometro di muoni di ATLAS sono ora installate nell'esperimento e pronte a raccogliere dati nel Run III di LHC, che è iniziato a luglio 2022. La NSW è il più grande progetto di aggiornamento della fase-1 del detector ATLAS. Il suo arduo completamento e la sua disponibilità a raccogliere dati sono un risultato notevole della...
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Daniele Manuzzi13/04/2023, 13:00Talk
L’incremento della luminosità istantanea che è previsto per i Run 5 e 6 del LHC rappresenta una sfida significativa nello sviluppo di futuri rivelatori. Per affrontare le condizioni di pile-up previste dall’esperimento LHCb, una delle possibilità è quella di misurare il tempo di arrivo delle particelle con risoluzioni temporali nell’ordine di 10-20 picosecondi. La tecnologia dei...
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Anna Stamerra (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)13/04/2023, 13:15Talk
I futuri collider ad alta energia si pongono come obiettivo quello di integrare ed estendere il programma di fisica di LHC, spingendo la frontiera dell'energia oltre i limiti attuali e cercando nuova fisica con misure di precisione nell'ambito del Modello Standard. Questi obiettivi pongono elevati standard in termini di precisione sulle misure, per esempio, nel settore dell’Higgs e del quark...
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