4-6 November 2015
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About Cosenza

Cosenza ha interessi e meraviglie che danno la tentazione di girarla tutto il giorno. E' inadeguato chiamarla pittoresca; a ogni passo, dall'inizio della strada principale al piede della collina fino al severo castello medievale che ne corona la sommità, c'è da stupirsi e da ammirare.”
 
Così lo scrittore George R. Gissing scriveva nel 1897, in “By the Ionian sea”, e così tuttora appare agli occhi del visitatore la città vecchia di Cosenza: cinta dai fiumi Crati e Busento e arrampicata su sette colli, percorrere le sue strade significa intraprendere un viaggio attraverso i secoli, in cui leggenda e storia si fondono, e arte e musica e architettura rivivono.
“Consentia” deve il suo nome all'accordo di pace fra le popolazioni bruttie e lucane, che permise, nel IV sec. a.C, la nascita della Confederatio Bruttium. Potenza militare temuta dalla Magna Grecia ed estesa dall'attuale Basilicata fino all'Aspromonte, venne nel 275 a.C. sconfitta dai Romani. Ma ciò non bastò a sottomettere i Bruttii, che più volte provarono a riacquistare la loro indipendenza: si allearono con Annibale durante le Guerre Puniche, si unirono alla rivolta del gladiatore Spartaco nel 73 a.C, ma tutti i tentativi di rivolta furono duramente repressi dai Romani.
Al V sec. d.C. risale la leggenda della tomba di Alarico: morto di malaria dopo aver saccheggiato la città, si narra che il suo corpo e l'enorme bottino furono sepolti nel fiume Busento, il cui letto venne momentaneamente deviato per consentire la sepoltura e ripristinato per cancellare le tracce del luogo esatto.
I secoli del basso Medioevo sono caratterizzati dalla dominazione Normanno-Sveva e rappresentano un periodo florido per lo sviluppo della città: a quest'epoca risale la costruzione del Castello Svevo, recentemente ristrutturato, e del Duomo di Cosenza, dichiarato dall'Unesco “patrimonio testimone di cultura e di pace”.
Nei secoli successivi, la città di Cosenza acquista grande rilevanza culturale, guadagnando l'appellativo di “Atene della Calabria” grazie, soprattutto, alla fondazione dell'Accademia Cosentina, portata al massimo splendore dal filosofo Bernardino Telesio, e che, ancora oggi, si occupa di diffondere la cultura e valorizzare artisti e scienziati.
Di eredità neoclassica ottocentesca sono invece la Biblioteca Civica e il Teatro di tradizione Alfonso Rendano che dominano l'attuale Piazza XV Marzo e circondano l'imponente statua dedicata a Bernardino Telesio.
Oggi Cosenza continua a rivestire un importante ruolo politico, essendo capoluogo di provincia e città capofila di un'area metropolitana di 269.000 abitanti, ma anche culturale grazie alla presenza di importanti siti d'interesse quali il Museo all'aperto Bilotti, ospitato sull'area pedonale di Corso Mazzini, che vanta opere di De Chirico, Dalì, Rotella, donate da Carlo Bilotti al Comune di Cosenza.
Da sottolineare la grande importanza sociale e culturale che Cosenza ha acquisito dal 1968 con l'istituzione dell'Università della Calabria, che oggi vanta quasi 35.000 studenti iscritti che studiano e vivono nel Campus Universitario.
L'UNICAL oltre alla Biblioteca più grande del Mezzogiorno, ospita il museo di Storia Naturale, l'Orto Botanico, due teatri auditorium, ma anche mense e strutture sportive, e negli anni è divenuta elemento fondamentale per il progresso culturale, scientifico e tecnologico della Calabria.
Conoscere Cosenza, però, significa soprattutto scoprire le ricchezze che il territorio offre, prima fra tutte il Parco Nazionale della Sila. Ricco di itinerari suggestivi e paesaggi emozionanti, il Parco Nazionale si estende per 73.695 ettari e custodisce una grande varietà di flora e fauna, tanto da essere stato iscritto come Riserva della Biosfera italiana nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell'UNESCO.

Informazioni utili:
Sito web Università degli Studi della Calabria
http://www.unical.it/portale/

Mappa del Campus Universitario
https://agenda.infn.it/conferenceDisplay.py/getPic?picId=3&confId=10076

Visitare la città di Cosenza
http://www.cosenzaturismo.it/
http://www.visitcosenza.it/it/
http:// http://www.museodeibrettiiedeglienotri.it/

Dove mangiare a Cosenza
http://www.cosenzaturismo.it/lasciati-accogliere/dove-mangiare/

Una brochure di Cosenza è scaricabile qui

Scoprire la regione Calabria
http://www.scoprilacalabria.com/
http://www.parcosila.it/it/
http://www.calabriaintour.it/provincia-di-cosenza.asp