Nonostante tutto. La mia vita nella scienza
by
M.B. Ceolin meeting room
In occasione della giornata Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza
avendo come obiettivo aumentare la consapevolezza e sensibilizzare verso le disparità di genere nel campo e il libero accesso di donne e ragazze alla ricerca si realizzerà un seminario teatrale-scientifico a partire dal libro "Nonostante tutto. La mia vita nella scienza" di Katalin Karikó, vincitore del Premio Asimov Edizione 2025.
Katalin Karikó ha letteralmente salvato milioni di vite e lo ha fatto nonostante tutto: nonostante fosse donna, nonostante fosse un'immigrata, nonostante per decenni nessuno abbia realmente creduto in lei e nei suoi studi. Credeva in quello che stava facendo, aveva fiducia nei suoi risultati e si è ostinata a fare le sue ricerche per decenni. Karikó ha lavorato assiduamente, spesso in solitudine, senza clamore, lottando contro gli scarafaggi in un laboratorio senza finestre e affrontando la derisione e persino le minacce di espulsione da parte dei suoi colleghi. Concentrata sul valore della ricerca, si è opposta al fatto che prestigiosi istituti di ricerca confondessero sempre di più scienza e denaro. Tra alti e bassi, non ha mai vacillato nella sua convinzione che una molecola instabile e poco apprezzata come l'RNA messaggero potesse essere la chiave per cambiare il mondo. Grazie ai suoi studi, ha vinto il premio Nobel nel 2023. Nonostante tutto non è solo la storia di una persona straordinaria. È una testimonianza dell'impegno di una donna che ha lavorato intensamente e ostinatamente perché credeva fermamente nel suo lavoro.
Il seminario teatrale offrirà uno spazio per esplorare, normalizzare e amplificare le voci e le esperienze femminili, creando empatia, sfidando gli stereotipi e mostrando modelli di forza e resilienza, trasformando le storie delle partecipanti in simboli di empowerment.
Attraverso lo strumento della narrazione teatrale si amplificazione le voci marginalizzate: Offre una piattaforma per le donne di raccontare la propria storia, dare voce alle proprie esperienze e denunciare situazioni di disparità, come nella lotta contro la violenza di genere, trasformando il palcoscenico in uno strumento di attivismo..
Sfida agli stereotipi e ai ruoli di potere: Rappresentare più donne in posizioni di potere (registe, autrici, dirigenti) e personaggi femminili al di fuori degli schemi tradizionali, allarga l'immaginario collettivo e sfida le percezioni patriarcali. Per questo abbiamo scelto di raccontare la Storia di Katalin Karikò.
Marco Cinausero