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Il Vector Boson Scattering (VBS) ad oggi rappresenta una sonda promettente per ricercare segnali di fisica Beyond Standard Model (BSM). A LHC, il VBS è innescato da quark (q) provenienti dai protoni in collisione, ciascuno dei quali emette un bosone vettore (V = W, Z); i due bosoni interagiscono in maniera elettrodebole attraverso accoppiamenti tripli o quartici producendo differenti stati finali. Agli esperimenti CMS e ATLAS sono stati svolti studi sul canale ZZ nel suo stato finale completamente leptonico (pp → ZZjj → lll'l'jj) stimando il contributo elettrodebole alla sua sezione d’urto. Nel contesto del VBS, la rarità del processo e la forte componente del background sono bilanciate dalla purezza dello stato finale, rendendo questo canale di particolare interesse. Le analisi attuali, svolte con i dati di Run 2, hanno mostrato evidenza di questo processo con una sezione d’urto fortemente dominata da incertezza statistica. Attualmente l’obiettivo dell’analisi è quello di migliorare le misure di sezione d’urto riducendo notevolmente l’incertezza statistica. In questo contesto, l’aumento della luminosità integrata dai 137 fb⁻¹ di Run 2 ai circa 350 fb⁻¹ attesi al termine di Run 3 rende questi obiettivi realistici e raggiungibili. In questo contributo vengono presentati i risultati sopra descritti ottenuti dall’esperimento CMS utilizzando i dati di Run 2 (2016–2018) a un’energia nel centro di massa di 13 TeV. Inoltre, viene fornita una panoramica delle prospettive future e dei possibili risultati derivanti dall’analisi dei dati di Run 3 (2022–2026).