8–10 Apr 2026
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Performance del rivelatore a emulsioni nell'esperimento SND@LHC

8 Apr 2026, 19:04
1m
Poster Frontiera dell'Energia Frontiera dell'Energia

Speaker

Iolanda Landi (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)

Description

SND@LHC (Scattering and Neutrino Detector at the Large Hadron Collider) è un esperimento dedicato allo studio dei neutrini di alta energia prodotti nelle collisioni protone–protone a LHC. Installato nel tunnel TI18, a 480 m dal punto di collisione IP1 di ATLAS, SND@LHC opera nel dominio energetico del TeV e in una regione fortemente collineare con l'asse di collisione ($7.2<\eta<8.4$). Grazie alla sensibilità alle interazioni di tutti e tre i sapori di neutrino in questo intervallo angolare ed energetico, l'esperimento fornisce un accesso alla produzione di adroni con contenuto di quark charm in una regione cinematica non accessibile ad altri esperimenti, con rilevanza sia per futuri collider circolari sia per lo studio dei neutrini astrofisici di alta energia.

Il bersaglio di SND@LHC è costituito da camere di ECC (Emulsion Cloud Chamber), in cui emulsioni nucleari si alternano a lastre di tungsteno, formando un target di $\sim800$ kg. L'impiego di emulsioni consente la ricostruzione tridimensionale di tracce cariche, vertici di interazione e delle topologie di sciami elettromagnetici e adronici, con risoluzione spaziale sub-micrometrica e angolare del milliradiante. Tale precisione è essenziale per identificare rari eventi di interazione di neutrino in presenza di un intenso fondo di muoni penetranti ($\sim4\times10^5$ tracce/cm$^2$).

In tale contesto, l'analisi puramente topologica degli eventi nel bersaglio a emulsioni può essere complementata da informazioni cinematiche. La risoluzione spaziale raggiunta nella ricostruzione consente, infatti, di sfruttare gli effetti del Multiple Coulomb Scattering per misurare l'impulso delle particelle cariche direttamente nelle emulsioni mediante il metodo delle coordinate. Inoltre, l'alternanza di tungsteno ed emulsioni rende il bersaglio di SND@LHC un calorimetro elettromagnetico, consentendo la ricostruzione e la caratterizzazione degli sciami elettromagnetici, tipicamente associati a vertici di interazione di neutrini elettronici.

Il poster presenterà i dati raccolti a seguito della scansione dei film di emulsione dell'esperimento e mostrerà le performance raggiunte nella ricostruzione di tracce, vertici e sciami, discutendo il ruolo della misura dell’impulso in emulsione come strumento di analisi per l'identificazione e la caratterizzazione degli eventi di neutrino registrati durante il Run 3 di LHC, per una luminosità integrata attesa di 300 fb$^{-1}$.

Author

Iolanda Landi (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)

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