7–9 Apr 2025
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Contribution List

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  1. Andrea Longhin (Padova University and INFN)
    07/04/2025, 08:55
  2. Davide Basilico (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    07/04/2025, 09:00

    Negli ultimi anni, la fisica sperimentale del neutrino sta vivendo un periodo di intensa attività su più fronti. In primo piano, lo studio delle oscillazioni di sapore è entrato in una fase decisiva per la misura subpercentuale dei parametri di oscillazione, per la determinazione dell’ordinamento di massa e dell’eventuale fase di violazione CP nel settore leptonico, oltre che per il testing di...

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  3. Giuseppe Salamanna (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    07/04/2025, 09:45

    Nel mio intervento passerò in rassegna la situazione sperimentale di alcune proprietà fondamentali del neutrino, quali la massa, la natura della sua massa (Dirac vs Maiorana) ed alcune proprietà e.m. Mi soffermerò principalmente sugli sviluppi più recenti sia sulle misure dirette di massa dai decadimenti beta con varie tecniche; che sul variegato programma di ricerche del decadimento 0n2b come...

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  4. Luigi Coraggio (INFN-NA)
    07/04/2025, 11:00

    L’osservazione del doppio decadimento beta senza emissione di neutrini (0) rappresenterà un punto di svolta nella conoscenza della natura del neutrino, oltre ad aprire nuovi scenari verso la fisica oltre il Modello Standard, come conseguenza della violazione del numero leptonico in tale processo. In particolare, la misura della vita media di tale decadimento consentirà di ottenere una...

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  5. Rosa Coniglione (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    07/04/2025, 11:45

    La presentazione si focalizzera' sule caratteristiche dell’evento di alta energia recentemente pubblicato su Nature, mettendo in risalto tutto cio' che non si è potuto divulgare precedentemente per l'embargo imposto da Nature. Verrano poi discussi i piani futuri dell'esperimento soffermandosi sulle prospettie scientifiche del futuro.

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  6. Andrea Serafini (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Gioacchino Ranucci (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Marco Grassi (University of Padova - INFN)
    07/04/2025, 12:15

    JUNO si trova nella fase finale del riempimento. Nel talk, dopo un breve cenno dello stato attuale del rivelatore e del suo "near detector" TAO, verranno evidenziati gli obiettivi di fisica dell'esperimento. Si inizierà col programma di oscillazione basato sulla rivelazione degli antineutrini da reattore, sottolineando le prospettive nei prossimi 1 o 2 anni di misura dei parametri "solari" e...

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  7. Walter Del Pozzo (P)
    07/04/2025, 14:30

    L’osservazione delle onde gravitazionali generate dalla coalescenza di oggetti compatti, come stelle di neutroni e buchi neri, è ormai diventata una pratica consolidata. Durante il ciclo osservativo O3, gli interferometri LIGO e Virgo hanno rilevato circa un centinaio di segnali da sistemi binari in fusione, aprendo la strada a studi statistici sulle proprietà astrofisiche di questi oggetti,...

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  8. David Lucchesi (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    07/04/2025, 15:15

    Verranno brevemente richiamati i principali aspetti teorici utili allo studio della gravitazione nel regime del campo debole, come nel caso del sistema solare, e del campo forte, come nel caso dei sistemi binari e dei sistemi compatti in fase di coalescenza. Questo consentirà di distinguere le predizioni della relatività generale in questi due regimi da quelle di altre teorie della...

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  9. Salvatore Capozziello (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    07/04/2025, 16:30

    La Relatività Generale, pur essendo una teoria di notevole successo, presenta delle
    inconsistenze a livello infrarosso e ultravioletto. In astrofisica e cosmologia, non si riescono a trovare evidenze consistenti, a livello fondamentale, per la materia oscura e l’energia oscura. D’altro canto, non si ha ancora una teoria definitiva della Gravità Quantistica. Negli ultimi anni, varie estensioni...

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  10. Prof. Flaminia Giacomini
    07/04/2025, 17:15

    Recentemente, le tecnologie quantistiche hanno iniziato a sondare nuovi regimi, finora inesplorati. Da un lato, esperimenti di precisione misurano effetti gravitazionali a scale sempre più piccole (per esempio, masse sorgenti sempre più leggere, o effetti di dilatazione gravitazionale dei tempi in orologi a distanze sempre minori). Dall’altro lato, si vuole dimostrare che la meccanica...

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  11. Lorenzo Perrone (Università del Salento and Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Lecce)
    08/04/2025, 09:00

    La review proporrà una selezione di risultati ottenuti da apparati di superficie (Auger, Telescope Array, LHAASO, HAWC, MAGIC) finalizzati alla misura di raggi cosmici e gamma di alta e altissima energia, a partire dal TeV fino al cut-off, vicino a 10^20 eV.
    Saranno evidenziati alcuni highlights ritenuti significativi, in relazione per esempio alla misura dello spettro energetico, della...

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  12. Carmelo Sgro' (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    08/04/2025, 09:45

    L'INFN è impegnato in vari esperimenti in orbita per lo studio della radiazione cosmica, sia carica che neutra. In questa presentazione passeremo in rassegna alcuni dei risultati piu' attuali ottenuti dalla nostra flotta, con lo scopo di dare un panorama dell'attività scientifica in corso. Discuteremo quindi lo stato degli esperimenti in presa dati ed in preparazione, in modo da poter...

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  13. Luca Pagano
    08/04/2025, 10:30

    In questa review farò una breve introduzione sulla radiazione cosmica di fondo (CMB) sia dal punto di vista teorico che osservativo, evidenziandone il ruolo fondamentale nella cosmologia moderna. Essendo la luce più antica dell’universo, la CMB offre una finestra unica sul cosmo primordiale, fornendo informazioni cruciali sulla sua composizione, evoluzione e sulle leggi fondamentali della...

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  14. Irene Di Palma (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    08/04/2025, 11:45
  15. Massimiliano Lattanzi (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    08/04/2025, 12:30

    Nel mio intervento discuterò la situazione attuale delle misure cosmologiche, e le prospettive per il futuro prossimo, focalizzandomi sulle osservazioni del fondo cosmico di microonde e delle strutture cosmologiche a grande scala. Mi soffermerò poi sulle implicazioni di queste misure per la fisica delle interazioni fondamentali, con particolare riguardo alle proprietà delle particelle leggere,...

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  16. Alberto Ressa (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    08/04/2025, 14:30

    La ricerca di nuova fisica ha motivato lo sviluppo di calorimetri criogenici, rivelatori sensibili ai fotoni termici prodotti dalle interazioni di particelle. Esperimenti come CUORE, CUPID e CUPID-0 li utilizzano per cercare il decadimento doppio beta senza neutrini, fondamentale per comprendere l’asimmetria materia-antimateria. Grazie alla loro alta risoluzione, basso fondo e grande...

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  17. Ilaria Viale (Università degli Studi di Genova)
    08/04/2025, 15:15

    Anche dopo un secolo, l'origine dei raggi cosmici ad alta energia è ancora una questione aperta. A causa della loro carica elettrica, i raggi cosmici vengono deviati dai campi magnetici intergalattici prima di raggiungere la Terra, impedendo un'associazione diretta con le loro sorgenti di emissione. L'astrofisica multi-messaggero offre un approccio promettente, combinando diverse informazioni...

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  18. 08/04/2025, 16:00
  19. Ezio Previtali (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    08/04/2025, 16:30
  20. Mariafelicia De Laurentis (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    08/04/2025, 17:00

    Il talk offrirà una panoramica della struttura e degli obiettivi scientifici dell’Event Horizon Telescope, evidenziando gli aspetti tecnologici e i principali temi fisici legati allo studio dei buchi neri supermassicci. Verranno discussi i risultati più rilevanti finora ottenuti e le prospettive aperte per le future campagne osservative.

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  21. Claudia Tomei (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    09/04/2025, 09:00

    Questo talk di review offre una panoramica sulla ricerca sperimentale di particelle di Materia Oscura nella nostra Galassia. L’esistenza della materia oscura in forma di particelle massive e debolmente interagenti è suggerita da diverse evidenze sperimentali, ma la natura, la massa e la sezione d’urto di tali particelle eludono ancora la nostra conoscenza. Il vastissimo spazio di parametri...

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  22. Riccardo Munini (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    09/04/2025, 09:45

    La natura particellare della materia oscura etuttora sconosciuta e solo i suoi effetti gravitazionali vengono osservati. Una delle strategie per la rivelazione della materia oscura e la ricerca indiretta attraverso la misura dei suoi prodotti di annichilazione o decadimento. Questa presentazione fornira` una panoramica (parziale) delle ricerche in questo campo. Tutte le misure descritte...

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  23. Stefano Camera (Dipartimento di Fisica Generale "A. Avogadro", Università degli Studi di Torino; INFN, Sezione di Torino)
    09/04/2025, 10:15

    Lo studio della struttura cosmica su grande scala si preannuncia essere, nei decenni a venire, un'enorme fonte di informazioni sulle proprietà fondamentali dell'universo e delle leggi che lo regolano. L'esistenza di materia ed energia oscure, la possibilità che gli effetti a loro ascritti siano in realtà una conseguenza di deviazioni dalla relatività generale su scale cosmologiche, la fase di...

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  24. Caterina Braggio (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    09/04/2025, 11:30

    I dispositivi e i metodi della scienza dell'informazione quantistica possono apportare significativi miglioramenti ai rivelatori di fisica delle particelle attuali e futuri. In particolare, discuterò esperimenti che testano l'ipotesi secondo cui la materia oscura sia composta da particelle molto leggere, rilevabili come un campo effettivo con una frequenza specifica determinata dalla loro...

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  25. Giovanni Carugno (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)
    09/04/2025, 12:10