17-22 September 2018
Università degli Studi di Trieste
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Dove cenare

Dove mangiare ...

Ristoranti

AL BAGATTO di Gianni Marussi, via Cadorna, 7
Ristorante raffinato, piccolo, intimo, romantico, luci molto basse, è l’esaltazione - in chiave lussuosa - della vecchia cucina del territorio. Incantevole la cantina dei vini a parete che raggiunge il soffitto. Il personale è molto cordiale, così come il proprietario: persona 'asciutta', presenta una bella preparazione enogastronomica e colpisce la volontà di mantenere un bel legame col territorio da valorizzare e 'passare' ai suoi ospiti. Cucina per amanti del pesce, con un tocco decisamente originale. Il prezzo può variare molto a seconda del vino scelto.

AL NUOVO ANTICO PAVONE, di Sergio Jugovaz, Riva Grumula, 2
Locale dall’ambiente raffinato, lungo le rive offre un servizio eccezionale e una cucina a base di pesce tra le migliori della città, oltre a specialità locali. Il locale dispone anche di una terrazza estiva, con circa trenta posti, mentre una saletta separata dal resto del ristorante, con una decina di coperti, garantisce privacy per cene d'affari o occasioni particolari. Ambienti tranquilli e raccolti per un posto davvero di classe. Alcuni piatti  a base di pesce.: insalatina di seppie, piovra, gamberi nostrani al vapore, spaghetti al granzo poro, pappardelle scampi e rucola, maltagliati con le canoce, filetto di rombo al limone.

AI FIORI, P.zza Hortis, 7
Locale storico della tradizione locale da pochi mesi ha cambiato gestione ed è fornito di terrazza esterna accanto al giardino. Locale piacevole, personale molto gentile, menù limitato. Specialità: l’insalata di mare, le cozze, pesce al cartoccio, le tartare di pesce su un letto di frutta, gli gnocchi di ricotta di bufala con funghi, rucola e mazzancolle. Mousse al cioccolato con l’olio d'oliva.

ALLE BANDIERETTE, riva Nazario Sauro, 2
Ristorante in cui mangiare pesce fresco, fatto in modo "ordinario" ma buono, "alla vecchia maniera"... allora questo fa per voi. E' un locale rimasto sempre uguale, senza ammodernamenti, da decine di anni, ma si mangia sempre bene. Ideale per incontri disinvolti con amici. Servizio in linea con le aspettative create dall'ambiente e piatti tradizionali serviti senza punte di eccellenza.

MENAROSTI, via del Toro, 12
Il ristorante Menarosti è uno dei più vecchi ristoranti di Trieste e risale al 1873. Arredato in stile liberty, propone una cucina tipicamente regionale a base di specialità marinare dell'Adriatico preparate con cura e professionalità. Buona selezione di vini sia locali che regionali.

SUBAN ANTICA TRATTORIA sulle colline
Un pezzo della storia triestina. E’ indiscutibilmente il riferimento gastronomico dei triestini di ogni condizione. La cucina è tradizionale con marcati influssi austriaci, ungheresi e slavi, i piatti tipici di Trieste. Lontano dalle mete turistiche, vale comunque la strada. L'ambiente è sempre lo stesso, qui il tempo si è fermato, ma la cucina si rinnova continuamente seguendo le stagioni.
Specialità: lo stinco di maiale, il brasato alle prugne e le crespelle.


Trattorie
 
ALLA VALLE, via della Madonna del Mare 18/B
La vera Trattoria di un tempo. Si mangia quello che l'oste prepara e che ha acquistato fresco il mattino al mercato del pesce. Paolo, titolare, chef e cameriere è una persona garbata e discreta; propone pietanze semplici, completamente hand made, preparate nella cucina a vista. Tutto ottimo e ben preparato. Prezzo adeguato.
 
 
Pizzerie

AL BARATTOLO, piazza Sant’ Antonio (prezzo medio)
Ristorante e pizzeria da comitive numerose, ottima posizione e ottime le pizze, vicino alla chiesa di San Antonio nuovo, zona pedonale, sempre aperto, ha un ampia zona interna e altrettanto esterna , sconsigliato per chiacchierare e per il ristorante. Specialità : la schiacciata

FRATELLI ALLA BUFALA, via Roma, 11
Pizzeria lungo il Canale Grande con tavoli interni e esterni, personale giovane napoletano doc  e possibilità di cenare anche dopo mezzanotte. Famoso per la pizza, le burrate e la mozzarella di bufala.
 
 
Enoteche, Buffet tipici … e non solo

BUFFET da BEPI, via cassa di Risparmio, 3
Tipica caldaia triestina. Locale molto conosciuto e frequentato sia dai locali al bancone che dai turisti ai tavoli (i prezzi non sono modici). Oltre alle tartine di Liptauer e i famosi panini con il prosciutto cotto caldo di Trieste, tagliato al momento, potrete provare le carni miste cotte insieme e servite con la senape ed una grattugiata di Kren (Rafano).

BUFFET DA GIOVANNI, Via San Lazzaro, 14/B
Punto fermo per gli amanti del rebechin di metà mattinata. Famosa la enorme mortadella all’ingresso, speciale il prosciutto crudo, dalle botti dietro il gestore sgorga il vino locale genuino nella varietà bianca o rossa. Questo centralissimo locale offre inoltre ottimi primi piatti ogni giorno diversi.

VINERIE PIRONA, via dell’Annnunziata, 6 /A
Enoteca sita in una delle zone più amate di Trieste quale Cittavecchia (zona che negli ultimi anni sta vivendo una nuova giovinezza dal punto di vista della ristorazione). Le Vinerie Pirona sono particolarmente frequentate, sia per la vasta scelta dei vini, sia per l'atmosfera calda e conviviale. Il fascino degli antichi arredi richiama la tradizione storica di certe osterie di una volta, ambiente caldo, frequentato da una clientela alquanto variegata. Possibilità di accompagnare un buon vino con un tagliere di formaggi, prosciutto e salame. Quasi cento le etichette che scandiscono la lista dei vini. Si va da quelli regionali (Collio, Carso, Istria) a vini provenienti da quasi tutte le regioni d'Italia, in particolare toscani, piemontesi, sardi e siciliani. Vasta anche la scelta di vini provenienti dalla Borgogna tra cui: il Crémant de Bourgogne (ottenuto dallo stesso procedimento dello champagne) e il Pinot Noir; inoltre è possibile trovare vini australiani e neozelandesi (Cloudy Bay). I vini in mescita sono complessivamente una cinquantina, circa un terzo di quello che l'enoteca dispone e vende direttamente in bottiglia. 

SALUMARE via di Cavana, 13/A
Enoteca, laboratorio del pesce  e non solo. Per  assaporare tartine a base di pesce abbinati a vini importanti. Specialità: tartine a base di burro e acciughe, pancetta di tonno affumicata, , sgombro e capperi, aringa e mela burro e acciughe, Uova di Salmone (pane, uova di salmone, crème fraîche)
ma anche alcuni piatti come : e piatti a base di pesce Polenta e
Baccalà Mantecato
(polenta, stoccafisso, olio di oliva, sale) Polenta e Seppie (polenta, brodetto di seppie) Polpo a la Gallega (piovra, paprica affumicata, olio extravergine di oliva) Insalata di Piovra (polipo, pomodoro, sedano, capperi, sale, prezzemolo)

BAR BUFFET Borsa
E' uno dei tanti bar disseminati per il centro di Trieste, con la solita collezione di panini, piadine, focacce farcite e simili. Offre una infinita varietà di stuzzichini per un aperitivo veloce, gustoso e economico: sardoni fritti, polpettine e verdure miste. Anche qui come nel locale di fronte e sovraffollato (Buffet da Bepi) potete trovare  un panino "ruspante" preparato con pane tagliato lì per lì e farcito con fette di "cotto di Trieste" affettate lì per lì.

FORST EUROPA Via Galatti, 11
Locale storico, ultimo baluardo della tradizione delle birrerie triestine, la FORST Europa incarna alla perfezione il mito della cucina mitteleuropea. Specialità: Canederli, salsicce, i “capuzzi” e il pane con il sesamo, inaffiati da fiumi di bionda bevanda da sorseggiare tra le note della musica dal vivo che non manca mai.

SIORA ROSA, Piazza Hortis, 3
E’ la “siora “ più conosciuta a Trieste, anche se della famosissima Rosa oggi resta il quadro appeso dietro alla cassa. La gestione è familiare e tutti sono molto gentili, danno la sensazione che si è di casa , parte della famiglia,  animato a tutte le ore del giorno. Specialità: pasticci di carne e verdure di stagione, seppie, baccalà, bolliti, gnocchi e arrosti.
 
 
GELATERIE
A Trieste il gelato artigianale fa parte di una vecchia tradizione e lo gustiamo da aprile a ottobre.
A seconda della zona in cui ti trovi, sperimenta gusti e sapori:

GELATERIA JAZZIN, via Mercato Vecchio 1/D
A pochi passi da piazza Unità d'Italia e dal mare, non ha paragoni con nessun altra gelateria artigianale a Trieste, propone gusti unici e inconsueti come mela e basilico, molte specialità ghiacciate e strati variopinti di frutta e gelato preparati in bicchierini trasparenti fanno bella mostra nella vetrina.

GELATERIA DA ZAMPOLLI, via Carlo Ghega, 10
Gelateria storica, a Trieste la famiglia  Zampolli ha altre gelaterie dislocate in varie parti della città, ma questa ha conservato l’ ambiente fin de siecle, accanto al Conservatorio di Musica G. Tartini , meta di tutti i musicisti. Molto apprezzata la possibilità di sedersi liberamente con il gelato appena acquistato ai tavolini o in un piccolo salotto appartato, sprofondandosi in un vecchio divano di pelle. Non bisogna lasciarsi "abbindolare" dai soliti gusti che si possono mangiare ovunque ... la particolarità di questa gelateria è proprio la sperimentazione. Eccezionali le granite paragonabili a quelle del Sud Italia! Specialità: cannella variegato con prugne, il tartufo e, da non perdere, cioccolata fondente e amarene.

GELATERIA DA MARCO, via Malcanton
Zona centrale, dietro Piazza Unità, nel vecchio centro storico vicino al ghetto Ebraico. La gelateria più a buon mercato della città, ma non solo no grassi idrogenati, no OGM, laboratorio a vista e tutti i prodotti sono genuini: Nocciole Piemontesi (tonda gentile trilobata) Pistacchi Siciliani, Mandorle Siciliane, Noci di Sorrento, Vaniglia Bourbon (Madagascar) ...

CHOCOLAT, via Cavana, 15
Il locale si trova nell’ area pedonale, vicino alla Pizza dell'Unità. È molto piccolo all'interno ma all'esterno c'è uno splendido e grande tavolo dove ci si può comodamente sedere per bere un buon caffè o una cioccolata e per mangiare il gelato.
Durante il periodo invernale la vendita si concentra su diversi tipi di cioccolatini rimpiazzati in estate dall'ottimo gelato. La scelta dei gusti non è molto varia, si concentra principalmente su diverse sfumature di cioccolato, e ce ne sono tante, tutte di ottima qualità. Molto interessanti anche i gusti nocciola e capra.
 
 
CAFFÈ STORICI

CAFFÈ TOMMASEO, piazza Tommaseo, 4/c
Aperto nel 1830 è il più antico caffè di Trieste e venne chiamato così in onore dell scrittore dalmata. Le decorazioni sono opera dei pittori Gatteri e le specchiere furono fatte giungere appositamente dal Belgio. È stato restaurato nel 1997, mantenendo un’ambientazione sofisticata ed elegante in conformità alla tradizione dei caffè viennesi.

CAFFÈ SAN MARCO, via Battisti 18
Aperto nel 1914, venne completamente distrutto durante la prima guerra mondiale in quanto luogo d’incontro degli irredentisti.
Immediatamente ricostruito neli anni Venti, rappresenta da allora il luogo d’incontro degli intellettuali. Suoi clienti abituali furono Saba, Svevo e Giotti.

CAFFEÈ DEGLI SPECCHI, piazza Unità d’Italia 7
Nato nel 1839 e recentemente rinnovato, fu fondato e gestito dal greco Nicolò Privolo. Situato al pianterreno di palazzo Stratti, nella principale piazza cittadina, rappresenta da sempre il salotto buono della città, una vera e propria vetrina per notare e farsi notare.

CAFFÈ STELLA POLARE, via Dante 14
Aperto nel 1867 accanto alla chiesa serbo ortodossa, divenne, durante l’occupazione angloamericana una famosa sala da ballo, dove le belle ‘mule’ (ragazze, in dialetto) triestine avevano occasione di conoscere – e poi sposare – i soldati americani di stanza a Trieste. A causa dei costi troppo elevati per il mantenimento di una sala da ballo, oggi è possibile soltanto gustare un dolce sorseggiando the o caffè.

Altre proposte ….

KAPUZINER Keller, via Pozzo del Mare 1 (… la porta accanto al Vis a Vis)
Fedele ricostruzione dell’universo bavarese dove assaporare ogni più piccolo frammento dell’atmosfera: dagli arredi tipicamente tedeschi del ristorante, ai costumi tirolesi di tutto lo staff; dalla musica allegra della Baviera alle specialità tradizionali, artigianali, uniche. Senza dimenticare ovviamente le originali birre di Monaco, che portano il sapore dell’Oktoberfest dritto nel cuore di Trieste. All’ora di pranzo le pietanze, comunque espresse, vengono servite celermente proprio per venir incontro alle esigenze di chi è in pausa pranzo e deve rientrare al lavoro. Inoltre, oltre agli gnocchi di patate fatti in casa, magari accompagnati dal ragù di carne o dal goulasch di manzo, le omlette al formaggio con prosciutto e contorno di patatine fritte, le salsicce originali di Vienna con crauti, i piatti unici con carne grigliata alla brace, l’irresistibile torta sacher, vi è anche un’adeguata scelta di piatti vegetariani.