LHC (Linear Hadron Collider) - il grande collisionatore del CERN a Ginevra - studia il comportamento delle particelle costituenti della materia, ad energie mai prima esplorate, almeno da noi. L'universo nella sua giovinezza era una “zuppa” di particelle, che sono più energetiche man mano che ci si avvicina alla sua nascita, il Big Bang. Quindi LHC ci permetterebbe, tra altro, di capire meglio l'infanzia dell'Universo. Lo studio del macro e del micro-cosmo è una scienza “unificata” nella quale, sorprendentemente, ciò che capiamo meno bene è il vuoto, che sembra non esserlo propriamente; c'è una differenza fondamentale tra il vuoto e il nulla. LHC dovrebbe permetterci di osservare le vibrazioni della “sostanza” del vuoto, che chiamiamo particelle di Higgs. Con un poco di fortuna, LHC potrebbe anche creare e permettere di studiare le particelle della misteriosa materia oscura dell’universo e di scoprire, se esistono, delle extra-dimensioni dello spazio.