Relatori
Descrizione
La luce bianca è una sovrapposizione di radiazioni a lunghezze d'onda diverse. L'esperimento aveva due obiettivi: rendere visibile questa composizione separando i colori con un prisma, e usare la diffrazione di un laser attraverso una fenditura per ricavare sperimentalmente la larghezza “d” della fenditura stessa.
Su una rotaia ottica abbiamo posizionato in sequenza una lampada a incandescenza a fascio bianco, una lente convergente (focale 200 mm, diametro 40 mm), una fenditura regolabile e un prisma, con uno schermo bianco fisso come superficie di proiezione. Per la parte di diffrazione, abbiamo sostituito la lampada con un laser e posto carta millimetrata sullo schermo per registrare la figura di interferenza.
Il prisma ha separato la luce bianca in uno spettro cromatico continuo. Dalla figura di diffrazione del laser abbiamo misurato le posizioni delle frange scure sulla carta millimetrata e, invertendo la formula del minimo di intensità (d = mλ / sin θ), abbiamo calcolato la larghezza della fenditura.
Entrambi i fenomeni hanno funzionato come previsto: la dispersione ha reso visibile la struttura della luce bianca, la diffrazione ha permesso una misura quantitativa sulla fenditura.
| Scuola | IIS LAGRANGE |
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