Relatori
Descrizione
Obiettivo: Questo progetto mira a rendere tangibile la presenza di particelle subatomiche e ad caratterizzare le proprietà delle radiazioni cosmiche.
Camera a Nebbia: È stata realizzata una camera a nebbia a caldo, un dispositivo che sfrutta un alcol isopropilico. La base è stata riscaldata a circa 50°C, creando così le condizioni per la condensazione: questo ha permesso alle particelle ionizzanti di rendere visibili le proprie tracce
Mini-PIX Edu: Dispositivo costituito da un sensore al silicio suddiviso in pixel, ognuno dei quali è in grado di registrare l'energia depositata da una particella che lo attraversa. Il Mini-PIX Edu permette il conteggio delle particelle e la loro classificazione energetica, offrendo un'analisi quantitativa e precisa.
Risultati: Nella camera a nebbia, non sono state osservate tracce distinte, anche con l'ausilio di diverse sostanze l'esperimento non è riuscito.
Nell'analisi del Mini-PIX Edu, invece, abbiamo registrato picchi di energia specifici i quali erano associati a particelle alpha, particelle più deboli rappresentate da particelle sferiche, oppure muoni, i quali sono particelle extraterrestri che riescono ad attraversare anche metri di parete, rappresentati da filamenti lunghi e sottili.
Conclusione: L'utilizzo di un rivelatore digitale avanzato come il Mini-PIX Edu offre uno studio più preciso della fisica delle particelle, confermando la possibilità di identificare e quantificare le radiazioni ionizzanti in modo efficace e accessibile.
| Scuola | IIS LAGRANGE |
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