22-23 October 2015
Laboratori Nazionali del Gran Sasso
Europe/Rome timezone

Gianpaolo Bellini
Professore ordinario di Fisica Nucleare e Subnucleare presso l’Università di Milano attualmente in pensione) e scienziato emerito dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Nel periodo 1973-1997 membro del Consiglio Direttivo dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, nel periodo 1983-1989 membro della Giunta Esecutiva e negli anni 1988-1989 vicepresidente dello stesso Istituto, del quale attualmente è scienziato emerito. Nel periodo 1980-1983 membro del Consiglio della Società Europea di Fisica; dal 1983 al 1986 membro di ECFA (Comitato Europeo per i Futuri Acceleratori) e della Giunta di ECFA. Nel 2002 membro dei gruppi di esperti del Comitato CIVR che ha operato la prima valutazione della ricerca in Fisica in Italia.  Nel 2004-2008 Direttore della Scuola di Dottorato in Fisica, Astrofisica e Fisica Applicata dell’Università di Milano. Nel 2003 ha fondato il network internazionale ISAPP (International School of Astroparticle Physics), che ora comprende 34 Istituti europei, russi e israeliani e del quale è stato coordinatore fino al 2012. Membro dell’Istituto Accademia Lombarda di Scienze e Lettere. Medaglia al merito della ricerca dell’Accademia delle Scienze dell’URSS.
Ricercatore sperimentale della fisica delle Particelle Elementari è stato responsabile dal 1970 al 2012 di un gruppo di ricercatori e tecnici del Dipartimento di Fisica dell’Università di Milano e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; è stato responsabile di esperimenti presso il centro Europeo di Ricerche Nucleari (CERN, Ginevra, Svizzera), l'Istituto di Alte Energie di Serpukhov (IHEP - Serpukhov, Russia), il Laboratorio Nazionale Fermi (FNAL - Chicago, USA), i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (Assergi /L'Aquila, Italia).
L’attività di ricerca di G. Bellini ha prodotto risultati originali in quattro aree diverse della fisica delle particelle elementari: risonanze, interazioni di particelle di alta energia su nuclei complessi, Sapori Pesanti (Charm), fisica del neutrino. I risultati più importanti riguardano: la scoperta di alcune nuove risonanze; la scoperta dell'effetto tunnel nella materia nucleare e della selettività delle interazioni coerenti; la scoperta della prima e della seconda eccitazione radiale del mesone π; la prima misura della vita media di una particella con "charm", le migliori misure degli anni ‘90 della vita media di tutti i mesoni e bosoni con charm, nonché di loro decadimenti rari. L’esperimento ancora in corso sulla fisica dei neutrini (Borexino) è l’unico esperimento al mondo capace di studiate le interazioni di neutrini a bassissima energia (fino a 150 keV); ciò ha reso possibile la misura, per la prima volta, dei flussi di neutrini dal Sole nonché dell’energia totale del Sole attraverso i neutrini.               
G. Bellini è autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. Inoltre egli è “editor” di una decina di volumi riguardanti la fisica delle particelle elementari e di 4 volumi di fisica per l'insegnamento nelle Università.
 
 
Mauro Campanella
Nato a Milano nel 1960, si laurea in Fisica all’Università degli studi di Milano. E' sposato con due figli.
Comincia ad occuparsi di sistemi i calcolo e reti contemporaneamente alla tesi nel 1984.  Assunto dall’INFN dal 1991, partecipa ad esperimenti e gestisce i sistemi di calcolo e reti della Sezione di Milano fino al 1999. Dal 1999 al 2000 trascorre un anno sabbatico presso la CISCO systems in USA nell’area delle di reti di trasmissione dati locali. Si è occupato fin dal 1988 di reti dati geografiche sia livello Europeo, che italiano ed è fra i creatori della rete della ricerca italiana GARR. Dal 2001 si occupa principalmente della ricerca e sviluppo per la rete della ricerca italiana attraverso progetti europei.
Ha partecipato alla creazione e gestione della rete europea GÉANT, che collega tutte le reti di ricerca europee, di cui è stato membro del comitato esecutivo da 2012 al 2015 ed a cui partecipa tutt’ora in vari comitati di gestione.
Ha partecipato a progetti finanziati dalla Commissione Europea. E’ stato proponente e coordinatore del progetto FEDERICA che ha creato una struttura europea per sperimentazioni su sistemi e reti virtuali che ha gestito dal 2008 al 2014.
Ha tenuto il corso di reti di trasmissione dati presso l’Università dell’Insubria tra il 2003 ed il 2007.
Collabora volontariamente da vari anni con alcuni Licei per la creazione delle infrastrutture informatiche per la didattica.
 
 
Lorenzo Cantoni
Lorenzo Cantoni è laureato in Filosofia e ha conseguito un dottorato di ricerca in ambito formativo. È professore ordinario presso l´USI - Università della Svizzera italiana (Lugano, Svizzera), Facoltà di scienze della comunicazione, dove è direttore dell´Istituto di Tecnologie per la Comunicazione e direttore scientifico dei laboratori NewMinE: New Media in Education, webatelier.net ed eLab: eLearning Lab.
Il suo ambito di ricerca si pone all´intersezione fra comunicazione, formazione e nuovi media: dalla comunicazione mediata da computer all´usabilità, dall´eLearning all´eTourism, dall´ICT4D all´eGovernment.
È responsabile della UNESCO chair in ICT to develop and promote sustainable tourism in World Heritage Sites, e Presidente di IFITT - International Federation for IT in Travel and Tourism.
È stato Decano della Facoltà negli anni accademici 2010-2014.
 
 
Francesco Clementi
Francesco Clementi è nato a Verona il 22 aprile 1936. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Milano nel 1960 ed ha iniziato la sua attività scientifica come Assistente presso l’Istituto di Farmacologia dell'Università di Milano dove gli viene affidata la costituzione del laboratorio di Microscopia Elettronica. Trascorre lunghi periodi di studio a Cambridge, dove collabora con il prof. V. Whittaker e alla Rockefeller University di New York, dove collabora con il prof. G.E. Palade, approfondendo la biologia cellulare del neurone e dei vasi capillari. 
E’ stato professore di Farmacologia presso l'Università di Sassari e di Modena e, dal 1974 al 2011 presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Milano, dal 2012 è è Professore Emerito della stessa Università. Ha diretto per molti anni la Sezione di Farmacologia Cellulare e Molecolare dell'Istituto di Neuroscienze del CNR.
E' stato Presidente della Società Italiana di Microscopia Elettronica e ne è Socio Onorario, Socio Fondatore della Società Italiana di Biologia Cellulare e del Differenziamento e suo Presidente, Presidente della International Federation for Cell Biology e Segretario Generale del European Cell Biology Organization. E’ stato membro del Comitato di Consulenza del CNR "Biologia e Medicina”, Presidente della Sezione 3^ del Consiglio Superiore di Sanità e fondatore e direttore di SBBL, la Biblioteca Biomedica della Regione Lombardia. E' Socio della Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Academia Europea.
L'attività di ricerca, riportata in più di 200 lavori,  si è incentrata su aspetti rilevanti della Farmacologia e Biologia Cellulare dei capillari, delle cellule nervose ed ultimamente  sulla farmacologia e la patologia del recettore colinergico. Ha una intenso impegno didattico verso studenti e ricercatori nel settore della farmacologia e verso gli insegnanti delle scuole pre-universitarie nel settore scientifico.
 
 
Giorgio Dieci
Giorgio Dieci, nato a Piacenza nel 1965, è Professore Associato di Biochimica all’Università degli Studi di Parma, dove è titolare degli insegnamenti di Biochimica cellulare e di Biologia molecolare degli eucarioti. La sua attività di ricerca verte sui meccanismi molecolari della trascrizione genica e della sua regolazione negli eucarioti, sulla biogenesi di nuovi RNA a funzione regolativa e sugli elementi di DNA mobile nel genoma umano. Dopo gli studi in Scienze Biologiche all’Università di Parma, dove ha anche conseguito il Dottorato di Ricerca in Biologia e Patologia Molecolare, ha trascorso un periodo di studi post-dottorato presso il Service de Biochimie et Génétique Moléculaire del CEA di Saclay (Gif-sur-Yvette, Francia), durante il quale ha scoperto nuovi aspetti fondamentali del processo di trascrizione. Rientrato in Italia, è stato coordinatore di progetti scientifici nazionali e di un team internazionale di ricerca finanziato dallo Human Frontier Science Program. Le ricerche svolte nell’ambito di questi programmi hanno dato origine a collaborazioni con gruppi di ricerca italiani e stranieri (USA, Francia, Giappone, Svizzera) e sono state pubblicate su prestigiose riviste scientifiche di ambito biomolecolare (Cell, Molecular Cell, EMBO Journal, Trends in Genetics, Trends in Biochemical Sciences, Nucleic Acids Research) o multidisciplinare (Proceedings of the National Academy of Sciences USA). Affianca all’insegnamento universitario e alla ricerca un impegno nell’ambito della promozione della cultura e del lavoro scientifico, condividendo il lavoro e i fini dell’Associazione Euresis (riscoprire e proporre la bellezza e la profonda umanità delle scienze mediante mostre, incontri e convegni nazionali e internazionali) e collaborando con la rivista di educazione scientifica Emmeciquadro.
 
Amalia Ercoli Finzi
Laureata al Politecnico di Milano in Ingegneria Aeronautica, il 25-02-1962 con la votazione di 100/100 e lode.
Dal 1962 al 1980 assistente prima di Tecnica delle Costruzioni e poi di Meccanica Razionale alla Facoltà di Ingegneria al Politecnico di Milano.
Dal 1980 al 1994 Professore Associato di Meccanica Aerospaziale.
Dal 1994 Professore Ordinario di Meccanica Aerospaziale.
Dal 2009 Professore in quiescenza.
Dal 2010 Professore Onorario del Politecnico di Milano.
Attività scientifica
Amalia Ercoli Finzi si occupa di Dinamica del Volo Spaziale e di Progetto di Missioni Spaziali da oltre 30 anni ed ha portato contributi significativi, apprezzati a livello internazionale, su tematiche spaziali quali:
• ottimizzazione di missioni spaziali in termini di tempi e consumi
• strategie di controllo d’assetto di satelliti
• manovre di rendez vous e docking
• manovre di Gravity Assist e Aero-Gravity Assist
• manovre di riconfigurazione di formazioni di satelliti
• controllo della dinamica di grandi strutture spaziali
• guida e controllo di veicoli spaziali di rientro
• pianificazione e scheduling di missioni spaziali
• progetto di esperimenti in microgravità
• progetto di strumenti per missioni spaziali interplanetarie.
Queste attività di ricerca si collocano nella maggior parte dei casi in programmi di ricerca internazionali, proposti e finanziati dalle Agenzie Spaziali (ASI, ESA, NASA), e sono il risultato di collaborazioni con industrie, accademie e centri di ricerca italiani e stranieri.
Ha partecipato al programma TSS (Tether Satellite System), condotto congiuntamente da ASI e NASA, con studi sulla dinamica del dispiegamento e del recupero del filoal programma nazionale SAX, per l’astronomia a raggi X, con studi sul controllo di nutazione nella fase di distacco dal vettore e col progetto del sistema di controllo termico, con l’incarico di supporto all’industria al programma COF (Columbus Orbital Facility), relativamente all’isolamento microgravitazionale di esperimenti imbarcati sulla Stazione Spaziale Internazionale, al programma SPIDER dell’Agenzia Spaziale Italiana per lo sviluppo di un robot a base libera, con studi su possibili strategie di cooperazione fra robot.
Ha avuto responsabilità di progetto nella realizzazione dell’esperimento MITE, per la misura di tensioni interfacciali, volato con successo su MASER I
Esperto designato dall’Agenzia Spaziale Italiana nella commissione ESA per la selezione di esperimenti in microgravità per il programma Columbus Precursor Flights.
Responsabile del progetto di un microsatellite dimostrativo, PalaMede, sviluppato presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano con scopi di telerilevamento, attualmente in fase di prelancio.
Partecipa come responsabile del Politecnico di Milano al progetto universitario UNISAT per lo sviluppo di un microsatellite universitario nazionale con finalità didattiche
Coordinatore di un programma scientifico per la realizzazione di un sistema spaziale multicorpo polifunzionale dotato di manipolatori flessibili e robot semiancorati per la validazione di strategie e dispositivi di controllo della dinamica.
Investigatore Principale dell’esperimento SD2 della missione Europea Rosetta, una delle Corner Stones dell’Agenzia Spaziale Europea, destinato alla perforazione del nucleo cometario e alla raccolta di campioni. La missione, destinata all’esplorazione della cometa Churyumov-Gerasimenko, prevede il rilascio del lander Philae, che atterrerà nel 2014 per effettuare analisi in situ. Lo strumento SD2, frutto di raffinata progettazione e altissima tecnologia, provvederà al prelievo dei campioni di suolo cometario e al loro trattamento, al fine di poterne individuare la composizione e l’eventuale presenza di composti organici.
Sempre nell’ambito di Rosetta ha la responsabilità del sistema di generazione di potenza, SPS, in particolare per quel che riguarda la realizzazione del Solar Array Simulator e la gestione del sistema in situ.
Ha collaborato alla progettazione dell’esperimento DEEDRI, destinato ad una missione su Marte, Mars Sample Return, per la raccolta e il trasferimento a Terra di campioni del suolo marziano.
Ha partecipato alla definizione e progettazione dell’esperimento MAMISS selezionato per la missione ExoMars dell’ESA per l’analisi in profondità della composizione del suolo marziano.
Coordinatore di Team Italia,l’equipe italiana che partecipa alla competizione internazionale Google Lunar X-Prize, con una missione robotica, A.M.A.L.I.A, destinata al rilascio di un veicolo sulla Luna e alla trasmissione di immagini.
Membro del Science Definition Team della missione Europea Polar Lunar Sample Return (in collaborazione con la Russia).
Pubblicazioni scientifiche
Amalia Ercoli Finzi è autore di oltre 200 lavori distribuiti tra contributi a monografie, pubblicazioni su riviste e comunicazioni a congressi, relatore di oltre 120 tesi, di laurea o di dottorato, di argomento aerospaziale e controrelatore di numerose tesi di laurea e di dottorato.
Attività didattica
Dal 1962 al 1979 ha tenuto il corso di esercitazioni di Tecnica delle Costruzioni prima e di Meccanica razionale poi. Dal 1973 al 1978 ha tenuto il corso di Meccanica Razionale presso la Facoltà di Scienze Matematiche e Fisiche dell’Università Statale di Milano, Corso di laurea
in Fisica. Dal 1978 al 2002 ha tenuto il corso di Meccanica Aerospaziale presso la Facoltà
di Ingegneria del Politecnico di Milano. Dal 2003 tiene il corso di Meccanica Orbitale per gli allievi della Laurea Specialistica in Ingegneria Spaziale. A questi corsi si sono formati, e sono ora operanti in Italia e all’estero, centinaia di laureati che svolgono un’attività professionale determinante nel progetto e nella realizzazione di missioni spaziali, ricoprendo posizioni di responsabilità. Il loro
inserimento in industrie e centri di ricerca italiani e stranieri (europei, americani e giapponesi) è da considerarsi un riconoscimento prestigioso dell’eccellenza della formazione ricevuta e della stima tributata alla docenza dei corsi citati.
Un contributo importante alla formazione internazionale di ingegneri spaziali è stato il coinvolgimento in comitati per lo scambio di studenti nell’ambito sia dei corsi di Laurea che dei corsi post laurea, in qualità di:
• membro del Comitato per i Rapporti Internazionali del Politecnico di Milano
• rappresentante del Politecnico nel programma europeo SPIN
• responsabile di programmi di scambio nell’ambito del programma SOCRATES
• responsabile del Politecnico di Milano nel programma di collaborazione
“International Master of Science in Aerospace” tra Europa e Stati Uniti
d’America
Incarichi
• Dal 1996 al 1999 Direttore del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano
• Dal 1997 al 1999 Membro del Comitato Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana
• Dal 1999 al 2001 Membro del Consiglio di Amministrazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci”.
• Dal 1999 al 2002 Delegato del Rettore per la didattica
• Dal 2000 al 2004 Presidente del Comitato Scientifico del Centro per la Gestione dei Laboratori Didattici del Politecnico di Milano
• Dal 2002 al 2003 Membro del Comitato di Consulenza Scientifica dell’Agenzia Spaziale Italiana
• Dal 2010 al 2011 Membro Esperto del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana
• Dal 2011 al 2014 membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana
• Dal 2013 Delegato Italiano per il programma H2020 dell’Unione Europea, per la Configurazione “Space”.
Appartenenze
Nel corso della sua carriera Amalia Ercoli Finzi ha ricoperto ruoli
• nell’Exploration Programme Advisory Committee (EPAC) dell’ESA nell’ambito del Programma AURORA per l’esplorazione di Marte
• nell’Human Spaceflights Vision Group (HSVG) dell’Agenzia Spaziale Europea
per la programmazione di voli spaziali con equipaggio
• nell’High-level Scientific Policy Advisory Committee (HISPAC) dell’Agenzia Spaziale Europea, di consulenza al Direttore Generale per la definizione delle strategie scientifiche dell’ESA
• nel Consiglio Tecnico Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana
• nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano
• nell’Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica, in qualità di Presidente
• nell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, in qualità di Presidente
• Socio fondatore di Italian Space Society
• Membro di American Astronautical Society
• Membro di American Institute of Aeronautics and Astronautics
• Membro di International Academy of Astronautics
• Fellow di British Interplanetary Society
• Componente dei Comitati Astrodynamics e Space Exploration dell’International Astronautical Federation
Riconoscimenti
• Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per i benemeriti della scienza, della cultura e dell’arte
• Medaglia d’oro dell’Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica
• Frank J Malina Astronautics Medal
• Paul Harris Felloship 2006
• Premio Milano Donna 2007
• Premio Firenze Donna 2007
• Premio Lumen Claro 2007
• Premio Sebetia-Ter 2008
• Premio Rosa Camuna 2010
• Premio Leonardo UGIS 2012
• Premio Donna a Milano 2013
• EWMD Donna Leader 2014
• GEI (Gruppo Esponenti Italiani) Award 2015
Amalia Ercoli Finzi ha svolto e svolge un’intensa attività per la promozione della presenza femminile nell’ambito delle facoltà scientifiche e in particolare dell’Ingegneria Aerospaziale
• Già Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architetto
• Presidente del Comitato per le Pari Opportunita’ del Politecnico di Milano e Delegato Rettorale per le politiche di genere
• Coordinatore delle Azioni del Politecnico di Milano nel programma interregionale Universidonna, finanziato dall’Unione Europea
 
 
Mario Gargantini
Laureato in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Milano. Si è dedicato all'insegnamento, come docente di Fisica nelle scuole medie superiori e, dal 1998, dirige la rivista Emmeciquadro- Scienza Educazione e Didattica.
Nel 1979 ha iniziato l'attività di giornalista e divulgatore scientifico, collaborando con diverse testate tecnico-scientifiche: tra queste il mensile Automazione e Strumentazione e il quotidiano on line ilsussidiario.net.
Ha pubblicato: I Papi & la Scienza (Jaca Book, 1985), Uomo di scienza, uomo di fede (ElleDiCi, 1991 - Itacalibri), Solo lo stupore conosce (con Marco Bersanelli) (2003, Rizzoli-BUR), La cultura scientifica nella scuola (2006, Marietti); ed è coautore di diversi saggi.
È coautore di numerose mostre scientifiche.
Nel 1987 è stato tra i vincitori dell’VIII Premio Glaxo per la divulgazione scientifica e nel 1990 ha vinto il Premio Federchimica.
È membro del Direttivo dell'Associazione Euresis e del Consiglio Scientifico del Centro DISF – Documentazione Interdisciplinare di Scienza & Fede e della SISRI - Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare.
 
 
Leonida Miglio
Nato a Milano nel 1957, è residente a Como e coniugato con Emanuela, medico anatomopatologo: hanno due figli, Lucia e Giacomo. Alunno del Collegio Borromeo, si laurea in Fisica all’Università di Pavia nel 1980. E’ Ricercatore universitario alla Università degli Studi di Milano dal 1983 e Professore Associato dal 1992 presso lo stesso Ateneo. Nel 1999 vince un concorso di Professore Ordinario di Fisica della Materia bandito dal Politecnico di Milano ed è chiamato nel 2000 presso il Dipartimento di Scienza dei Materiali della Università di Milano Bicocca, dove ora insegna Fisica dello Stato Solido e Nanotecnologie per la Laurea Magistrale in Scienza dei Materiali.
E’ autore di oltre 200 pubblicazioni internazionali e di tre brevetti nel campo dei film semiconduttori e delle nano-strutture per dispositivi di microelettronica, optoelettronica ed energie rinnovabili.. Collabora attivamente con diversi istituti di ricerca tedeschi, svizzeri, olandesi e austriaci. Nel Marzo 2012 ha pubblicato una ricerca sulla rivista Science, che ha meritato l’onore della copertina, riguardante una strategia innovativa per l’integrazione di semiconduttori diversi su silicio. Nel 2014 ha conseguito il Premio Italiano SAPIO per la Ricerca Industriale.
Già coordinatore del Dottorato di Ricerca in Nanostrutture e Nanotecnologie della Università di Milano Bicocca, è l’ideatore ed il direttore del Centro di Ricerca Interuniversitario sulle Nanostrutture Epitassiali su Silicio e Spintronica (L-NESS), costituito in collaborazione con il Politecnico di Milano nel 2002. Ha presieduto diverse commissioni di valutazione della ricerca per la Fondazione CARIPARO.
Esperto di innovazione industriale e dei processi di trasferimento tecnologico nel settore high-tech manifatturiero è presente nel comitato scientifico di Eupolis Lombardia e lo è stato in quello di  TTVenture. Partecipa, o ha partecipato, i CdA di alcune società dedicate allo sviluppo territoriale e alla informazione. E’ stato per 10 anni consulente tecnologico di associazioni imprenditoriali ed è editorialista del mensile “L’Impresa” del gruppo Sole 24Ore.
Dal 2012 è Amministratore Unico e socio della Pilegrowth Tech srl, finanziata da Venture Capital e dedicata allo sviluppo di una nuova tecnologia per l’integrazione in silicio di celle solari, rivelatori d’immagine a raggi X e dispositivi per l’elettronica di potenza integrati, che ha fondato con un collega del Politecnico di Zurigo e che è spin-off della Università di Milano Bicocca.
 
 
Elena Pedrini
Laureata in Biotecnologie Mediche e in Biologia presso l'Università di Bologna, ha conseguito un dottorato in Genetica Medica presso l'Università 'La Sapienza' di Roma. Dal 2002 è ricercatrice presso l'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna dove si occupa di displasie scheletriche rare e di altre patologie orfane, caratterizzate cioè da una bassa prevalenza e da un elevato livello di complessità, elementi che ne rendono estremamente difficoltoso lo studio e la cura.
Oltre alla messa a punto di test diagnostici utilizzando sia la tecnologia tradizionale che quella di ultima generazione, è impegnata in numerose attività di ricerca scientifica volte allo studio dei processi di eziopatogenesi alla base delle displasie scheletriche.  
Partecipa a progetti e network di ricerca nazionali ed internazionali finalizzati allo studio ed all'analisi di malattie scheletriche ereditarie; è inoltre responsabile di un progetto di ricerca regionale volto a dimostrare l’efficacia scientifica, statistica ed economica delle metodiche di Next Generation Sequencing attraverso uno studio di Health Technology Assessment.
Partecipa ai gruppi di lavoro di Sigu Sanità, al Nucleo regionale di coordinamento delle attività di genetica medica e al Network Italiano per la Genomica in Sanità Pubblica (GENISAP). Da giugno 2015  è stata nominata quale componente del Comitato tecnico sanitario del Ministero della Salute per quel che concerne la “Ricerca Sanitaria”.


Carlo Soave
Laurea in Medicina e Chirurgia. Ricercatore CNRS presso il Centre de Récherches sur les Macromolécules”, Strasburgo, Francia e successivamente ricercatore CNR presso l’Istituto Biosintesi Vegetali, Milano. Direttore della Sezione di Bergamo dell’Istituto per la Cerealicoltura, Ministero dell’Agricoltura. Professore ordinario di “Genetica Agraria” e professore ordinario di Fisiologia Vegetale. Direttore del Dipartimento di
Biologia dell’Università degli Studi di Milano. Presidente della Società Italiana di Fisiologia Vegetale. Esperienze di insegnamento: Genetica, Citogenetica, Biologia Generale, Fisiologia Vegetale, Risorse alimentari vegetali. Si occupa di genetica e fisiologia delle piante con particolare riguardo a tematiche legate al valore nutrizionale delle proteine vegetali, ai meccanismi fotosintetici e all’assorbimento di minerali.  Autore di 153 publicazioni per la gran parte su giornali internazionali peer reviewed e di vari articoli su quotidiani. Si occupa anche di problematiche relative alle teorie evoluzionistiche e alla domesticazione ed evoluzione delle piante coltivate. Curatore della mostra sulla domesticazione delle piante "E l'uomo creò le sue piante" (2012-2103 Orto Botanico di Brera, Milano) e della  mostra "Naturale, artificiale, coltivato" Meeting per l'amicizia dei popoli, Rimini agosto 2013 e Bergamo Scienza, ottobre 2013.